Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" •

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Negazionismo sessuale e confusione culturale, l’appello sul Wall Street Journal

Ciò che la Chiesa ripete da diversi anni, è ora affermato da due scienziati in uno dei giornali finanziari più autorevoli del mondo. In un articolo del Wall Street Journal due biologi denunciano le falsità dell’ideologia transessuale e il pericolo di una confusione culturale.

Il tempo della gentilezza e della cortesia, degli ammiccamenti e delle aperture politicamente corrette è terminato: il sesso umano è binario e la scienza non può negarlo senza tradire se stessa. Lo dice la realtà delle cose e lo conferma la biologia. Sul Wall Street Journal del 13 marzo 2020, un articolo di Colin Wright, biologo dell’Università Statale della Pennsylvania ed della collega Emma Hilton, dell’Università di Manchester, definisce antiscientifico negare la dimensione binaria della sessualità umana (The Dangerous Denial of Sex, WSJ feb 13, 2020).

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Scuola: genitori protagonisti contro la colonizzazione ideologica

Una delle strategie più efficaci di colonizzazione del pensiero applicate dai regimi totalitari è quella di indottrinare i cittadini fin dalla giovane età attraverso la scuola. Lo stato esercita così il suo potere pervasivo e persuasivo sui bambini assumendo pienamente il ruolo di educazione che spetterebbe in primo luogo ai genitori. Testimonianze dei regimi nazisti e comunisti mostrano quanto l’educazione dei bambini attraverso la scuola, abbia rappresentato un nodo fondamentale del programma totalitario, volto a dominare il popolo per sottometterlo al pensiero unico del regime. In questo modo si otteneva un duplice risultato: formare per il futuro masse di cittadini docili e obbedienti e depotenziare il ruolo formativo della famiglia e dei nuclei religiosi.

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La sinistra di Dio. Da Riccardi qualche “dritta” per un voto ai democratici

Domenica 4 febbraio è apparsa sul Corriere della Sera una bella intervista ad Andrea Riccardi fondatore della Comunità di Sant’Egidio che in questi giorni festeggia i cinquant’anni di fondazione. Riccardi parla della sua infanzia e delle origini della Comunità sorta nel post-concilio, durante i turbolenti anni della “grande contestazione” per dedicarsi ai poveri e ai processi di pace. Una bella intervista ma viziata perché non priva di indicazioni di voto in vista del prossimo 4 marzo.

A due settimane di distanza dalle elezioni politiche che vedranno gli italiani presentarsi alle urne, le parole di Riccardi – ministro durante il governo Monti che non ha mai nascosto le sue simpatie per la sinistra – ha il sapore di una “mappa” per orientare i cattolici a scegliere la coalizione più adatta per guidare l’Italia nei prossimi anni: quella di sinistra. Non dimentichiamo che il “padre spirituale” della comunità è don Vincenzo (il “prete basettone” dell’intervista), meglio conosciuto come mons. Paglia, amico e sostenitore di Matteo Renzi a cui augurava di “tenere duro” complimentandosi per il suo lavoro proprio mentre il premier accelerava per legiferare sui “matrimoni gay”. Continua a leggere…

Proibito pregare a scuola? Ora però spiegatelo ai bambini (e anche a noi)

In Siria le statue vengono distrutte e i cristiani decapitati. In Cina le croci vengono rimosse, le immagini di Gesù vietate e i cristiani privati dei “sussidi” statali. In Italia le statue, le croci, le preghiere e le canzoni religiose vengono vietate e i cristiani zittiti.

In Siria opera l’Isis lo fa per odio religioso contro gli infedeli. In Cina domina il Partito Comunista ed è l’ideologia marxista che permette un solo culto e annulla le libertà. In Italia si adopera il laicismo spinto dal “politicamente corretto” assieme al mantra dell’integrazione. Continua a leggere…

Il papa e il ministro: divisi da un bus, uniti (dicono) da un libro

In un tempo di confusione e dubbi (o meglio di dubia) contribuire ad aumentare dissidi e contrasti non si può dire che sia un’opera di misericordia. Piuttosto la cosa migliore da fare sarebbe allentare la tensione e cercare di fare chiarezza, o per lo meno, cercare di non gettare alcool sul fuoco. Eppure qualcuno questo concetto, che sembra chiaro e semplice, sembra non capirlo. Ma facciamo un passo indietro e partiamo da lontano. Continua a leggere…

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