Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" •

Archivio per il tag “Vaticano”

Perù. Deposto il vescovo spagnolo inviso alla Teologia della Liberazione. La lettera dal Vaticano poche ore prima della Veglia di Pasqua

La notizia è arrivata negli uffici del vescovo poche ore prima della Veglia Pasquale – momento liturgico più importante dell’anno liturgico per i fedeli cattolici di tutto il mondo – e in piena pandemia da Coronavirus, tempo di dolore e di incertezza per tutto il mondo. Papa Francesco ha nominato un nuovo vescovo dichiarando la diocesi di El Callao (Perù) “sede vacante”. Così è stato “deposto” il vescovo spagnolo, nato a Madrid nel 1950, mons. José Luis del Palacio che ha guidato la diocesi negli ultimi otto anni. Il Santo Padre ha nominato Amministratore Apostolico “sede vacante”, della Diocesi di Callao S.E. Mons. Robert Francis Prevost, O.S.A., Vescovo di Chiclayo.

La notizia è stata pubblicata ufficialmente il 15 di aprile sul bollettino della Santa Sede, nella sezione “Rinunce e nomine”, dove si legge «Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Callao (Perú), presentata da S.E. Mons. José Luis del Palacio y Pérez-Medel)». Tuttavia non sembra che il vescovo spagnolo abbia rinunciato di sua spontanea volontà alla guida della Diocesi peruviana. Lo stesso giorno l’arcivescovo ha pubblicato un video messaggio di congedo indicando che per volontà del Papa, «arriverà un nuovo vescovo che guiderà la diocesi».

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Il coronavirus rimanda la GMG di Lisbona al 2023. Slitta anche la Giornata Mondiale delle Famiglia di Roma

Organizzare un evento internazionale dalle proporzioni mastodontiche come la Giornata Mondiale della Gioventù, che coinvolge le diocesi cattoliche di tutto il mondo e prevede la presenza del Sommo Pontefice, non è cosa da poco. Ne sanno qualcosa a Panamá, paese che ha ospitato l’ultima GMG riuscendo – contro ogni aspettativa – ad allestire la kermesse con straordinaria efficienza, grazie anche al sostegno del governo nazionale guidato dal presidente Juan Carlos Varela (legato all’Opus Dei).

Uno sforzo titanico che richiede anni di lavoro e la collaborazione di laici e sacerdoti, l’impegno di diverse diocesi, e la cooperazione con le autorità locali.

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Finalmente giustizia per il card. George Pell. Una buona notizia in tempi bui

L’Alta corte australiana ha prosciolto il cardinale George Pell (78 anni) dalle accuse di violenza sessuale su minori. Condannato dal Tribunale di Melbourne nel dicembre del 2018 in base all’accusa di due presunti testimoni (uno dei quali morto per overdose dopo aver ammesso di aver mentito contro il cardinale) senza nessuna altra prova. I sette giudici dell’Alta Corte si sono espressi all’unanimità. Pell – che si è sempre dichiarato innocente – ha ora lasciato il carcere dove si trovava da febbraio del 2019 per scontare i sei anni di reclusione a cui era stato condannato. “Per oltre un anno ha vissuto in isolamento, senza la possibilità di celebrare Messa o di recitare il breviario” (Tempi.it).

Il cardinale era stato condannato per abuso su minori. Secondo l’accusa avrebbe abusato sessualmente di due chierichetti tredicenni dopo una Messa Solenne in Cattedrale. I fatti sarebbero accaduti nel dicembre 1996, poco tempo dopo la nomina di Pell ad arcivescovo di Melbourne. Successivamente Pell venne nominato Arcivescovo metropolita di Sydney (2001-2014) e Prefetto della Segreteria per l’Economia. Pell ha rinunciato all’immunità diplomatica per lasciare il Vaticano e tornare in patria al fine di affrontare il processo.

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Mirar al cielo ante la pandemia. Así san Miguel Arcangel liberó la ciudad de Roma de la peste.

Uno de los monumentos más característicos y famosos de Roma es conocido con el nombre de “Castel Sant’Angelo”, un castillo colosal que se eleva soberbio a pocos pasos de la Basílica de San Pietro asomándose sobre el río Tíber. El nombre actual del edificio es relativamente reciente, de hecho durante siglos el monumento tomó el nombre de su creador: se conocía como “Mole adriana” o “Mausoleo adriano”.

Nacido como monumento funerario, el edificio fue construido por el emperador Adriano en el siglo II d. C. para albergar su tumba y las de su familia. En el siglo V, después de perder su función de sepulcro, se utilizó como fortaleza para la defensa de la ciudad de Roma y comenzó a llamarse castellum.

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Il sacerdote anti-fascista vignettista che umilia il cardinale Sarah su internet.

Una delle vignette incriminate. Benedetto XVI (“che non ci sta con la testa”) raggirato dal cardinale africano.

Al margine della accesa polemica che sta infiammando gli animi in Vaticano e creando confusione tra i semplici fedeli, riguardante il libro scritto dal cardinale Robert Sarah assieme al papa Benedetto XVI (qui un mio commento), si resta addolorati nel vedere la violenza con la quale gli “addetti ai lavori” (giornalisti vaticanisti di professione) si scagliano contro due uomini miti e rispettabili come il Papa Emerito e il Prefetto per la Congregazione del Culto Divino.

Chi ha avuto (come il sottoscritto) l’onore di conoscere personalmente il cardinale Sarah non può che sorridere di fronte alle accuse di “tramare senza scrupoli” alle spalle dell’anziano Pontefice e di cospirare “contro” Papa Francesco per impedire il rinnovamento della Chiesa.

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