Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" •

Archivio per il tag “bambini”

Lo Stato ascolta l’appello dei pediatri e degli psicologi (“Un’ora d’aria per i bambini”) e “concede” il giro del palazzo.

foto Corriere della Sera – Gerace / Imagoeconomica

L’Italia non è un paese per i bambini. Lo sappiamo, la popolazione del nostro paese è anziana, l’età media si eleva di anno in anno, la crescita demografica è ai minimi storici e l’Italia è uno dei paesi col tasso di natalità più basso al mondo. Secondo gli ultimi dati Istat nel 2018 sono nati 439.747 bambini, «oltre 18 mila in meno rispetto all’anno precedente e quasi 140 mila in meno nel confronto con il 2008» con un tasso di fecondità pari a 1,29 figli per donna. Sono dati allarmanti che portano ad aumento esponenziale del divario tra nascite e decessi: per 100 persone decedute nascono soltanto 67 bambini (nel 2008 erano 96). L’Italia non è un paese per bambini, eppure ne ospita 5 milioni sotto i 10 anni (8 milioni da 0 a 15 anni).

Se da una parte il virus COVID-19 colpisce in gran parte gli adulti e, soprattutto gli anziani ai bambini non resta che rimanere rinchiusi in casa per evitare di ammalarsi e di trasmettere il virus. La chiusura delle scuole decretata a inizio marzo sembrava l’inizio di una vacanza anticipata; ma dopo il Dpcm dell’11 marzo che ha esteso le restrizioni previste per la “zona rossa” a tutto il paese chiudendo di fatto le famiglie nelle proprie abitazioni, 8 milioni di bambini sono stati costretti a rimanere a casa per diverse settimane. Una misura che di certo protegge i nostri figli dal contagio ma che, a lungo andare, diventa pesante e difficilmente sostenibile per tutta la famiglia e dannosa per i più piccoli.

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Perché pregare il rosario? La risposta è nei bambini: “scocciare” la mamma per chiederle aiuto

«La famiglia che recita insieme il Rosario riproduce un po’ il clima della casa di Nazareth: si pone Gesù al centro, si condividono con lui gioie e dolori, si mettono nelle sue mani bisogni e progetti, si attingono da lui la speranza e la forza per il cammino»

Giovanni Paolo II , Rosarium Virginis Mariae

Perché recitare il rosario? Che senso ha ripetere per cinquanta volte, una dopo l’altra, la stessa preghiera? Non rischia forse di diventare una semplice ripetizione meccanica di parole che facilmente finiscono per perdere il loro significato?

Sono le domande che si è posta Erica Bassi, mamma e scrittrice piemontese, autrice del libro La porta gialla, in cui narra le vicende legate alla sua malattia. Madre di tre piccoli figli, Erica si è trovata, a quarantadue anni, a combattere contro il cancro e a dover affrontare tutte le conseguenze delle malattia e le sue implicazioni sul corpo, sull’anima ma anche sull’organizzazione e sugli equilibri familiari.

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Addio Paola Bonzi: una vita controcorrente per salvare mamme e bambini dall’aborto

Afferma il Talmud che «chi salva una vita, salva il mondo intero».

Ebbene, c’è una donna che, dal 1984 a oggi, ha salvato la vita a 22.633 bambini. Lo ha fatto senza mai prendersi il merito dell’impresa. Diceva infatti che non era lei a salvare ma che i bambini «sono stati salvati dalle loro mamme». Ora, Paola Chiara Morozzi Bonzi, educatrice, fondatrice e presidente del Centro Aiuto alla Vita Mangiagalli, muore all’età di 74 anni lasciando un’esempio prezioso per tutti coloro che vorranno raccoglierne l’eredità spirituale e proseguire questa opera che profuma di salvezza.

Così si presentava sulla sua pagina Facebook, dove Paola – ipovedente dall’età di vent’anni – amava condividere con gli amici sparsi in tutta Italia, le storie di mamme e bambini, esperienze di dolore e di gioia, di donne tornate a sorridere e di bimbi venuti alla luce anche nelle circostanze più avverse:

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Card. Sarah: “Il segreto di Fatima? Il Vangelo senza compromessi col mondo”

fatima-livre2Cento anni fa, mentre l’Europa viveva l’incubo della prima grande Guerra Mondiale, in un villaggio periferico del continente, tre giovanissimi pastorelli di sette, nove e dieci anni ricevevano una visita speciale dal cielo. Nel 1917 la Vergine Maria apparve per sei volte ai bambini (dal 13 maggio al 13 ottobre) nella località di Cova da Iria, consegnando loro dei messaggi per l’umanità e confidando tre importantissimi “segreti”. Francisco, Giacinta e Lucia passeranno alla storia come i pastorelli di Fatima, protagonisti di una delle apparizioni più affascinanti, ma anche discusse, della storia della Chiesa. Continua a leggere…

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