Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" • Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Archivio per la categoria “Sociedad / Società”

Nuova attrazione in Vaticano: le pozzanghere sui sampietrini

C’è una nuova attrazione in Vaticano che in questi giorni sta intrattenendo numerosi turisti che arrivano a Roma per visitare la Tomba di Pietro e la Basilica di Bernini. Non si tratta di una particolare mostra, di un nuovo museo o di altri gioielli artistici ma di semplici “pozzanghere”. Le pozzanghere d’acqua lasciate sui sampietrini di via della Conciliazione dalle piogge di questi giorni sono infatti circondate da turisti e passanti che le accerchiano per scattare la foto del secolo. L’immagine del Cupolone capovolto riflesso sull’acqua circondata da sanpietrini è diventata un cult per gli stranieri che fanno la fila per immortalare una speciale cartolina della Città Eterna. Vedere per credere: passeggiando per la strada (diventata ora una grande isola pedonale) si può osservare gente di ogni età, razza e religione chinata, accasciata, piegata, inginocchiata (non per devozione), davanti all’acqua (non santa) piovana.

Le istantanee sono destinate a conservare il ricordo di un caldo settembre a Roma, ad essere condivise coi propri amici e parenti, a diventare “stati” di whatssap, tweet e “copertine” di facebook, a dissolversi nel mare magno dei social. Troveremo l’immagine su qualche giornale, su qualche rivista e sui libri fotografici di Roma che amano sottolineare punti di vista particolari e curiosi di monumenti fotografati da secoli, da ogni lato e sotto ogni tipo di luce.

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“Pionieri per fare la differenza” a Roma l’appuntamento per genitori ed educatori

Dal 23 al 25 Novembre 2018 si svolgerà presso Grottaferrata (Roma) il corso “Pionieri per fare la differenza” giunto alla sua quarta edizione con un focus sul bullismo. Tre giorni di formazione teorico-pratica per contribuire a fare la differenza nel futuro delle prossime generazioni.

Vedrà la sua quarta edizione il corso “Pionieri per fare la differenza” ideato e realizzato dall’Associazione ‘Progetto Pioneer’, unico nel suo genere per completezza del programma proposto e presentazione esplicita del background teorico e scientifico di riferimento. Il percorso costituisce ormai anche un’occasione d’approfondimento annuale per alcuni tra i numerosi formatori provenienti dalle diverse regioni che negli anni sono divenuti Pionieri. “Pionieri per fare la differenza 2018” offre tre giorni di formazione teorico-pratica intensiva per imparare a progettare e realizzare progetti di educazione affettivo-sessuale e accoglienza della diversità. Continua a leggere…

Finalmente in Italia Rod Dreher, autore de “L’Opzione Benedetto”

«Ho scritto L’Opzione Benedetto per svegliare la Chiesa ed incoraggiarla ad agire per rafforzarsi, finché è ancora in tempo. Se vogliamo sopravvivere dobbiamo tornare alla radice della nostra fede…»

Arriva finalmente in Italia Rod Dreher il giornalista statunitense autore del best seller internazionale The Benedict Option (35mila copie vendute negli USA), un libro definito dal NYT «The most discussed and most important religious book of the decade». Il libro è stato tradotto e pubblicato in Italia dalle Edizioni San Paolo (L’Opzione Benedetto. Una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano, San Paolo 2018, pp. 352, € 25,00).

Dopo aver girato gli Stati Uniti e la Francia, l’autore – giornalista ortodosso conservatore – arriva in Italia (dal 9 al 17 settembre) per parlare ancora della sua “Opzione Benedetto”. Tra i vari appuntamenti che l’editore ha organizzato nel nostro paese (qui il programma delle conferenze italiane), il 10 settembre Dreher sarà al Teatro Piccolo Eliseo di Roma (ore 19,00) dove si confronterà col giornalista Giuliano Ferrara, fondatore del quotidiano Il Foglio, e con Giovanni Maria Vian, direttore dell’Osservatore Romano. L’incontro ha un titolo programmatico: «Nel mondo ma non del Mondo. La fede nell’epoca post-cristiana e l’Opzione Benedetto». Continua a leggere…

Respinti alla frontiera del Vaticano. Cronaca di un giusto respingimento

Tornati al caldo di Roma dopo due settimane al mare avevo proposto a mia moglie e ai bambini (4, 2 e poco più di mezzo anno) di fare una passeggiata tutti assieme e di andare in Vaticano dove dovevo ritirare una pergamena con benedizione papale per una coppia di futuri sposi. Eccoci dunque, dopo aver cercato a lungo un parcheggio e averlo trovato lontano per noi grandi e lontanissimo per i piccoli, eccoci camminare sotto il sole cocente di un caldissimo ultimo giorno di luglio diretti a Porta Sant’Anna. Dopo una pausa strategica e necessaria in un bar, a passo lento e ormai stremati dal sole inclemente (in quel momento un whatsapp incoraggiante di mio fratello: “non uscite di casa, sembra avere un phon sparato sulla testa”), la nostra carovana approda eroicamente alla meta. Eccoci davanti al mitica Porta di Sant’Anna che segna il confine tra la città di Roma e la Città del Vaticano. Purtroppo, essendo un corrente giorno feriale, le guardie non erano in alta uniforme, ciò avrebbe senz’altro destato ancora più stupore nei bimbi, ma anche la divisa blu ha il suo fascino, il resto lo fa il portamento e la prestanza statuaria di un militare di guardia. Continua a leggere…

Sinistra razzista: il popolo puzza (ma i bianchi di più).

Cronaca di una sinistra discriminazione.
Per qualcuno essere neri “vale oro”!
Il “boldrinismo” e il “savianismo” continuano la loro lotta a suon di slogan e fakenews. L’emorragia di voti a sinistra è la naturale conseguenza della follia dei gurù mondialisti di casa nostra, più disperati che affranti per la perdita di consensi.  Con una sinistra così – come afferma Nicola Porro – non vi sorprendete se Salvini reggerà per altri 30 anni. 

 

Sono in corso i Mondiali di calcio, l’evento sportivo più seguito al mondo, un appuntamento quadriennale che vede milioni di telespettatori incollati agli schermi per gioire e soffrire, esultare o disperare, seguendo i propri connazionali o i propri beniamini. Sono in corso i mondiali di calcio e l’Italia, esclusa clamorosamente per demeriti sportivi, non vi partecipa. In un paese dove il calcio eclissa ogni altro sport (all’inseguimento solo le corse automobilistiche e i moto GP, il resto è lontano anni luce), un Mondiale senza gli azzurri poteva essere l’occasione perché gli italiani si deliziassero nel seguire altri eventi sportivi dove la presenza di connazionali garantisse qualche consolatoria soddisfazione. Continua a leggere…

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