Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" • Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Archivio per la categoria “Sociedad / Società”

Dito medio contro il Family Day: dal “saluto romano” al “saluto gaio”

Spesso un gesto vale più di mille parole, lo sanno gli esperti di comunicazione e lo sanno bene soprattutto i manager della tv e i divi dello spettacolo abituati a comunicare tramite immagini e gesti simbolici dal significato implicito o esplicito. E’ per questo che i celebri cantanti rap italiani che rispondono ai nomi artistici (tutt’altro che italiani) di Fedex e J-Ax, hanno offerto un eloquentissimo gesto al pubblico per spiegare la loro posizione sul caso serio delle adozioni di bambini a coppie omosessuali.

Complice la direzione del programma satirico de Le Iene che ha fatto accomodare i due popolari artisti sul banco dei presentatori per lanciare la notizia della decisione del giudice di Firenze di riconoscere l’adozione di due bambini a una coppia gay italiana, la cosiddetta stepchild adoptionEra ora” ha sentenziato il giovane artista interpellato dalla presentatrice. “Noi siamo uomini del 2017, non siamo rimasti indietro nella scala evolutiva come quelli che sono contrari” ha professato il più anziano dei due sommerso dagli applausi guidati del pubblico pagato. Continua a leggere…

L’annuncio della luce nelle nostre dark rooms

dark-room

«Nessuna tenebra di errore e di peccato
può eliminare totalmente nell’uomo
la luce di Dio Creatore».
Giovanni Paolo II, VS 1

Le immagini della cosiddetta dark roomquella stanza buia del club omosessuale mandate in onda dal programma Le Iene, mi hanno trasmesso un senso di profonda tristezza. Vedere quegli uomini che giravano nudi in una stanza buia che si univano sessualmente tra di loro in maniera anonima e casuale mi ha fatto pensare ai lager nazisti e sovietici o agli schiavi neri d’America. Documenti storici o ricostruzioni cinematografiche (da La lista di Schindler a Il Pianista, da Amistad a 12 anni schiavo; sui Gulag invece il silenzio dei media persiste) hanno impresso nelle nostre menti impattanti immagini di uomini, privati della loro libertà (e dei loro vestiti), che giacevano ammassati in posti bui e fetidi. [Sul fetore, “l’odore nauseabondo”, dei club omosessuali rimando all’articolo di Luca di Tolve che quei locali ha frequentato prima di scappare e cambiare vita]. I prigionieri avevano lo sguardo perso, che implorava aiuto, che implorava liberazione dalla schiavitù. Il paragone coi club di svago sessuale può risultare eccessivo e fastidioso ma è stata una associazione mentale non premeditata che mi ha suggerito qualche riflessione ai margini della vicenda.

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Spagna: Polemica contro la natura: quando la verità diventa “illegale”

bus-madridUn bus con un messaggio rivoluzionario

«I bambini hanno il pene. Le bambine la vagina. Non ti far ingannare. Se nasci uomo sei un uomo, se nasci donna lo continuerai a essere». Non ci sarebbe nulla da eccepire nel leggere questa frase, ma in questi giorni un paese intero, la Spagna, è infuocato da un’aspra polemica proprio a causa di queste dichiarazioni tutt’altro che sconvolgenti. La scritta è apparsa su un pullman arancione che lunedì ha iniziato a girare per le strade di Madrid e che era previsto approdasse in diverse città della penisola. Ma il bus è stato immediatamente fermato dalle autorità per incitazione all’odio!

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Parlare di Dio ai giovani è bestemmiare? la versione del “prete social”

paparomatreIl 17 febbraio papa Francesco ha visitato la Terza Università di Roma (quella che, arrivata terza, non ha avuto diritto neanche ad un nome, forse erano finiti…). Tra flash, selfie, titoli su giornali e servizi sui TG, il Pontefice ha avuto un’entusiasmante accoglienza da parte di studenti e professori.

Molti hanno ricordato quando, nel 2008, papa Benedetto XVI fu costretto a rinunciare alla visita programmata alla Prima Università di Roma (“La Sapienza”, questo sì, un nome davvero altisonante) a causa delle proteste di professori e alunni atei laicisti di sinistra. Fin qui tutto ha una logica, si sa che papa Francesco esercita un fascino particolare che ha incantato il mondo grazie la sua semplicità evangelica, al suo essere argentino (da Maradona a Higüaín, da Valeria Mazza a Belén Rodriguez sono anni che gli/le argentini/e imbambolano gli italiani) e alla sua affinità col pensiero globale (pacifismo, ecologismo, pluralismo etnico e religioso…), una sorta di “populismo ecclesiastico” che, a breve termine, raccoglie buoni risultati in termini di audience e di immagine. Continua a leggere…

UNAR: ma quale anti-bullismo? Orge gay e poi a scuola dai nostri figli

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Il ministro Fedeli con l’ex direttore dell’UNAR

Le perplessità, i dubbi, le obiezioni che molte famiglie italiane avevano espresso – inascoltate e ridicolizzate dal governo Renzi – a proposito delle iniziative dell’UNAR nelle scuole italiane si rivelano oggi fondate; non si trattava, come si è voluto far credere, di pregiudizi o di reticenze “omofobe” ma del sospetto (ora confermato) che dietro al cosiddetto “Ufficio Anti-Discriminazioni” e alle iniziative “contro il bullismo” si celano interessi economici ed ideologici sostenuti economicamente e politicamente dal governo in carica.

Dopo un po’ di reticenza iniziale, anche i grandi giornali nazionali – organi di propaganda di stato al servizio del governo – hanno finalmente rotto il loro imbarazzante silenzio sulla vicenda dell’UNAR e dei circoli omosessuali ad esso affiliati. Continua a leggere…

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