Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" • Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Archivio per il tag “cammino neocatecumenale”

María Ascensión Romero nuovo membro dell’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale

Dopo l’invito, qualche mese fa, della S. Sede, secondo le norme degli statuti in seguito alla scomparsa di Carmen Hernández

Roma, 13/02/2018. – Il Cammino Neocatecumenale ha comunicato alla S. Sede l’inserimento di María Ascensión Romero nell’equipe responsabile al livello internazionale di questa iniziazione cristiana per adulti, dopo la morte di Carmen Hernández, il 19 luglio del 2016.

María Ascensión Romero non sostituirà Carmen, ma farà parte dell’equipe formata dall’iniziatore del Cammino, Kiko Argüello, che è anche responsabile dell’equipe e del presbitero Mario Pezzi. Continua a leggere…

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Papa Francesco sui movimenti ecclesiali in Giappone (e la risposta di un vescovo)

Il Papa ai vescovi che ostacolano il Cammino Neocatecumenale: «Accompagnate i carismi. contribuiscono all’evangelizzazione e alla Missio ad Gentes». La risposta di un vescovo e la collaborazione auspicata da Iuvenescit Ecclesia.

 

Papa Francesco ha scritto una lettera ai vescovi del Giappone. L’occasione è la visita apostolica che sta compiendo il card. Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nel paese del Sol Levante. Il papa ha incoraggiato i vescovi nipponici nella loro difficile missione in un paese dove i cattolici sono una minoranza e dove il disagio sociale cresce di pari passo con lo sviluppo economico e tecnologico. Il card. Filoni ha letto la missiva davanti a tutti i vescovi giapponesi radunati nella nunziatura di Tokyo.

Alla fine della lettera il Papa ha sollecitato i vescovi ad instaurare un rapporto di collaborazione e di fiducia coi movimenti ecclesiali che contribuiscono all’opera di evangelizzazione della Chiesa: «Essi – afferma Francesco – possono essere di aiuto nel servizio pastorale e nella missio ad gentes». Continua a leggere…

Terremoto Ischia: la testimonianza di fede di Lina del Cammino Neocatecumenale

“Il 21 agosto la terra tremò
e in pochi istanti ho potuto rivivere la scena del calvario,
tenendo tra le mani il corpo di Lina”

Lina Balestrieri è una delle due donne vittime del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia il 21 agosto 2017. Da molti anni, assieme al marito Antonio Cutaneo e ai loro sei figli (due adottati), Lina faceva parte del Cammino Neocatecumenale dove svolgeva il servizio di catechista. Del Cammino diceva che le aveva “salvato la vita”. Per questo assieme ad Antonio si spendevano nell’evangelizzazione, faticando per annunciare il Vangelo ad altre persone. «Con loro – racconta il responsabile della loro comunità – negli anni abbiamo contribuito alla nascita di molte comunità. Oggi sono 30 in 7 parrocchie, oltre mille fratelli, tanti giovani, tra cui tutti i figli di Lina, che anche loro fanno questa iniziazione cristiana».

Lina (59 anni) è morta mentre, assieme ad Antonio e ad altri fratelli (in piena estate, tempo che per molti significa “rilassamento” anche dalle cose di Dio e della comunità) andava a preparare una “Celebrazione delle Parola” per i fratelli della sua parrocchia. Sulla sua bara, oltre alla foto, la “Palma della Vittoria” che Antonio e Lina avevano appesa alla porta di casa, simbolo del martirio, ossia della testimonianza di fede sperimentata e vissuta concretamente. Lina lascia un’invidiabile testimonianza di fede e di carità cristiana destinata a portare molti frutti. Ne sono testimoni il marito, i fratelli della comunità, i sacerdoti che l’hanno conosciuta così come lo stesso vescovo di Ischia mons. Pietro Lagnese. Continua a leggere…

Pubblicati i diari di Carmen Hernández co-iniziatrice del Cammino Neocatecumenale

Foto: bac-editorial.es

Pubblicato il primo dei diari della catechista spagnola co-iniziatrice del Cammino Neocatecumenale. Un testo che rivela i tratti mistici della sua unione con Gesù e la “notte oscura” attraversata dalla sua anima.

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A un anno dalla sua morte, avvenuta il 19 luglio del 2016, viene pubblicato il primo volume dei diari di Carmen Hernandez, co-iniziatrice del Cammino Neocatecumenale assieme a Kiko Argüello. Il volume uscirà in Spagna il 19 giugno per i tipi della BAC (Biblioteca de Autores Cristianos), casa editrice della Conferenza Episcopale Spagnola col titolo: Diarios (1979 – 1981), e verrà presentato ufficialmente a Madrid il 30 giugno da Kiko Argüello assieme al cardinale Ricardo Blazquez (Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola), dal prof. A. Barahona (Università Francisco de Vitoria) e dal direttore della BAC il prof. C. Granados.

Si tratta della trascrizione della prima delle numerose agende alle quali la catechista spagnola affidava ogni giorno le sue riflessioni, le sue gioie e i suoi dolori, spesso in forma di preghiera, in dialogo con lo stesso Gesù. E’ stato proprio Kiko Argüello a promuovere e a curare personalmente l’edizione di questo primo diario per il quale sono previste già numerose traduzioni in diverse lingue. Il libro esce con una breve presentazione di Kiko Argüello e la prefazione di mons. Ricardo Blazquez (testi originali disponibili online sul sito della Bac). Continua a leggere…

Il cardinale Schönborn “gratitudine e stupore” per Giovanni Guggi

schonborn«Guardo con grandissima gratitudine e stupore la vita di Giovanni». Con queste parole, pubblicate sul suo account Twitter il 30 gennaio, il cardinale di Vienna Christoph Schönborn ha voluto ricordare Giovanni Guggi, responsabile del Cammino Neocatecumenale in Austria che Dio ha chiamato a sè all’inizio di questo anno 2017, il 20 gennaio.

Il cardinale austriaco ha voluto presiedere il funerale di questo catechista italiano che per molti anni, assieme a sua moglie, ha guidato le comunità neocatecumenali dell’Austria dedicando la sua vita all’annuncio del Vangelo. Il funerale si è svolto il 26 gennaio nella chiesa di Santa Brigida di Vienna. Nella sua omelia Schönborn ha sottolineato l’importanza e l’urgenza di portare la Buona Notizia di Cristo Risorto all’uomo di oggi, mentre i cristiani vivono spesso la tentazione di “accomodarsi sul divano”. E’ per questo che, ha affermato il cardinale, la testimonianza di Giovanni mostra la forza della fede e va vista “con gratitudine e stupore” per il bene fatto alla Chiesa austriaca. Alla celebrazione delle esequie ha partecipato anche il Nunzio Apostolico in Austria mons. Peter Zurbriggen. Continua a leggere…

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