Testa•del•Serpente

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Archivio per la categoria “Chiesa / Iglesia”

Ritorno al Paradiso perduto: l’immacolata Concezione e le nostre vite.

Diego Velazquez, Inmaculada Concepción

La fede della Chiesa e i dogmi mariani.

Fin dai primi secoli i cristiani hanno considerato la Vergine Maria come una donna privilegiata, dotata di caratteristiche speciali, prescelta da Dio e dunque destinataria di grazie particolari in vista della sua specialissima missione: quella di diventare la madre di Nostro Signore Gesù Cristo. Per questo, con uno speciale dono profetico, i primi cristiani consideravano Maria “immacolata”, ossia non ferita dall’esperienza del peccato originale, in virtù della sua chiamata a diventare la “Madre di Dio”. Questo quando ancora non esistevano definizioni dottrinali che definissero in maniera ufficiale i dogmi e delimitassero i confini dell’ortodossia.

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Sessanta anni fa l’apparizione della Vergine Maria a Kiko Argüello ispirò la nascita del Cammino Neocatecumenale

di: Javier Lozano – 5 de diciembre 2019
fonte: Fundación Cari Filii

Nel giorno dell’Immacolata di sessanta anni fa, a Madrid in via Blasco de Garay, la Vergine appariva a un ragazzo di vent’anni chiamato Francisco Argüello per ispirare la nascita del Cammino Neocatecumenale.

L’Immacolata Concezione ha una profonda relazione con la Spagna, al punto che è patrona del paese iberico. Furono infatti i cattolici spagnoli, che da secoli celebrano questa festa, ad avere un ruolo fondamentale nel processo che portò la Chiesa al riconoscimento e alla definizione ufficiale del dogma avvenuta nel 1854.

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Le "sardine" come i primi cristiani: letture gesuitiche e nuova soteriologia

Dopo aver sostenuto e applaudito Carola Rackete (“Coraggiosa eroina da imitare”) e Greta Thumberg (“Il mondo salvato dai ragazzini”) ora i gesuiti applaudono le Sardine come fossero un dono dello Spirito Santo. E’ la mondanizzazione del Vangelo, ridotto a codice di buona condotta no global, ecologista e antifascista.

Mentre politologhi, analisti, giornalisti e commentatori cercano di decifrare il nuovo fenomeno delle “sardine” e di definirne la valenza sociale e politica, il padre gesuita Bartolomeo Sorge sembra avere le idee chiare sul fenomeno e condivide la sua analisi su Twitter: «Il pesce delle piazze di oggi (le “sardine”) è – come il pesce dei primi cristiani (IXTHYS) – anelito di libertà da ogni “imperatore” palese o occulto»

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L’innocenza di padre Molina. Il Vaticano lo condanna per abusi, ma dopo tre anni emerge la verità: solo calunnie!

Ieri su La Nuova Bussola Quotidiana veniva pubblicato un mio articolo sul caso di don José Antonio Molina, sacerdote diocesano missionario della diocesi di San Salvador. Ripropongo su questo mio blog, l’articolo integrale con un commento personale.

Il primo novembre del 2016, il sacerdote salvadoregno José Antonio Molina fu convocato all’arcivescovato di San Salvador per rendere nota la decisione di papa Francesco di sospensione ad divinis per reato di pedofilia. Assieme a lui, altri due sacerdoti diocesani furono condannati dal Vaticano e ridotti allo stato laicale (provvedimento che comporta la perdita definitiva di tutte le prerogative dello stato sacerdotale). Ma, a distanza di tre anni, anni di sofferenze, di umiliazione e di dolore per il giovane sacerdote e per la sua famiglia, la verità è venuta finalmente a galla. Un tribunale civile ha decretato l’innocenza di padre Antonio Molina grazie alla confessione dell’accusatore che ha ammesso di aver infangato l’onore del sacerdote: «erano solo calunnie». Un caso che ha del paradossale se si pensa che si tratta di un sacerdote condannato dalla stessa Chiesa ma dichiarato innocente dallo Stato [Del caso si sono interessati ampiamente i media locali, segnaliamo in modo particolare la dettagliata inchiesta dell’inserto “Septimo Sentido” del giornale locale “La prensa grafica”].

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Senza fede e senza figli: così padre Amorth vedeva gli italiani

March 18, 2010, Rome, Italy: Father Gabriele Amorth, 85, who has been the Vatican’s chief exorcist for 25 years. Credit: Antonello Nusca / Polaris

Sono da poco trascorsi tre anni dalla morte di padre Gabriele Amorth, sacerdote paolino nato a Modena nel 1925 e morto a Roma il 16 settembre del 2016. In occasione di questo anniversario, il giornalista Saverio Gaeta ha recentemente dato alle stampe un libro biografico di quello che fu per molti anni esorcista della diocesi di Roma, forse il più noto esorcista della Chiesa Cattolica e fondatore (nel 1990) dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti (Saverio Gaeta, L’eredità segreta di don Amorth. Così la Madonna ha salvato l’Italia, Edizioni San Paolo 2019, pp. 224).

Durante il suo ministero, Amorth fu autore di numerosi libri in cui narra le sue esperienze di trent’anni di  esorcismi; libri che sono stati tradotti in diverse lingue e che hanno trovato un successo straordinario in tutto il mondo. Questi testi hanno il pregio di illustrare in maniera semplice e diretta come lavora il demonio, come attacca e inganna le persone (le sue tattiche e i suoi trucchi) e come è possibile prevenire o liberarsi dagli attacchi di queste nefasto nemico.

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