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Il Seminario Redemptoris Mater di Roma saluta mons. Claudiano Strazzari

Dopo vent’anni alla guida del Seminario, don Claudiano lascia il posto a don Francesco Donega. Il congedo dello storico rettore con una Eucaristia nella cappella del Seminario.

Più di 150 Sacerdoti della diocesi di Roma si sono riuniti la sera di lunedì 10 settembre presso il collegio Redemptoris Mater di via Tenuta della Maglianella per salutare monsignor Claudiano Strazzari che dopo venti anni lascia il posto di rettore del Seminario. La celebrazione eucaristica, una festa di ringraziamento a Dio per questi anni di missione del seminario, ha avuto luogo nella Cappella del seminario recentemente affrescata dal pittore spagnolo Kiko Argüello iniziatore del Cammino Neocatecumenale assieme a Carmen Hernández. La presenza di molti ex alunni – alcuni dei quali accorsi dall’estero per l’occasione ed altri venuti in Italia per la convivenza di rettori e seminaristi a Porto San Giorgio – mostra la gratitudine di questi sacerdoti a don Claudiano che per molti anni ha curato la loro formazione al presbiterato. Continua a leggere…

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El papa Francisco llama a Kiko Argüello para animar a los seminaristas

Eucaristía final en Porto San Giorgio (2018)

Un evento extraordinario y muy conmovedor. Pocas palabras pero un fuerte mensaje de ánimo a los catequistas itinerantes, a los sacerdotes y a los seminaristas reunidos en Porto San Giorgio (Italia) para la convivencia anual de seminaristas. Un evento internacional que reúne centenares de seminaristas de todo el mundo listos para ingresar en los seminario Redemptoris Mater.  Este 8 de septiembre será recordado por muchos como el día en que papa Francisco nos animó a “mirar a Cristo”. Un regalo de gran valor en tiempos de desaliento y de confusión, de manera especial para aquellos jóvenes que se preparan a seguir a Cristo a través del ministerio sacerdotal. Continua a leggere…

Cento secondi col Vangelo della Domenica: le omelie di don Ezechiele Pasotti.

Cogliere l’essenziale, il cuore, del Vangelo e della liturgia domenicale ed esporlo in un minuto agli ascoltatori della Radio Vaticana. La proposta fece inizialmente scoppiare don Ezechiele in una “sonora risata”; poi l’insistenza prevalse, “la richiesta si trasformò in una sfida” e quello che sembrava uno scherzo diventò una cosa seria. Per ben tre anni, un intero ciclo liturgico 2013-2016, la radio del Papa ha trasmesso il brevissimo commento al Vangelo di ogni domenica dell’anno liturgico preparato dal sacerdote bresciano.

Dalla radio alla stampa il passo è stato breve. Oggi quei commenti – frutto della fatica dello studio, dell’approfondimento e della preghiera – sono stati raccolti in un volume pubblicato dall’editore Chirico e intitolato: I vangeli delle domeniche. Un minuto di commento alla Radio Vaticana (pp. 495).

Don Ezechiele Pasotti sacerdote bresciano della Diocesi di Roma e liturgista, è stato per molti anni catechista itinerante in diversi paesi del mondo (Europa, America, Africa) e per quasi vent’anni prefetto agli studi del Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater di Roma. In questi anni continua il suo ministero di evangelizzazione collaborando da vicino con Kiko Argüello e Carmen Hernández iniziatori del Cammino Neocatecumenale. A loro don Ezechiele dedica un “grazie” particolare per la profonda esperienza di fede vissuta “alla luce della Parola del Signore”.

In questi tempi in cui viviamo vite accelerate, pieni di impegni e di continue scadenze, risuona dentro e fuori di noi la scusa – spesso legittima – della mancanza del tempo per dedicarsi nel migliore dei modi alla preghiera e alla lettura della Bibbia, due esercizi obbligatori per tutti i cristiani che desiderino “combattere la buona battaglia della fede”. Senza dubbio il tempo è breve: gli impegni lavorativi, famigliari, la cura della casa e dei figli, anche gli impegni della missione – per chi ne è coinvolto direttamente – riducono il nostro tempo libero ai minimi termini, limitando dunque il tempo che vorremmo (o per lo meno, dovremmo) dedicare al dialogo con Dio attraverso la preghiera e le Sacre Scritture.

E’ vero, il tempo è poco, ma la “buona battaglia” non si vince a mani basse. Sarà dunque necessario organizzarsi e attrezzarsi per trovare, ogni giorno, un momento per “alzare lo sguardo” e guardare il cielo sopra di noi, senza perdere di vista il cammino, speso accidentato, della nostra quotidianità.

A questo proposito il libro di don Ezechiele rappresenta una seria provocazione per gli uomini e le donne del nostro tempo perché offre la possibilità di dedicare un minuto, un minuto a settimana, al Vangelo domenicale. Un impegno semplice che non richiede tempo ne sforzo eccessivo. Ma saremo capaci di volgere la nostra attenzione a questa estrema sintesi densa di significato per lasciarci toccare dal “buon-annuncio” del Vangelo?

Non si tratta di uno dei tanti libri di omelie, che offrono omelie prêt-à-porter ad uso di sacerdoti super impegnati, non è un commento esegetico sui Vangeli dedicato agli studiosi, ne un compendio di catechesi per l’indottrinamento dei laici. Si tratta invece – afferma l’autore – di “Un servizio semplice, senza nessuna pretesa, di presunzione, di completezza , di sintesi o altro”. L’intento è quello di offrire “solo una provocazione a chi desidera un breve incontro con la bellezza e la ricchezza del Vangelo. Del Vangelo della domenica”.

Nel commento si è sempre privilegiato l’aspetto kerigmatico – di buona notizia – del Vangelo, prima di tutto e sopra tutto, e sempre in relazione al contesto liturgico nel quale il Vangelo è proclamato”. Un libro da leggere in tre anni, con costanza, settimana dopo settimana; poco più di cento secondi alla volta, il tempo di un caffè, per non perdere quel contatto col Vangelo che è linfa vitale di ogni cristiano.

Primer nombramiento episcopal para un sacerdote del seminario Redemptoris Mater de Roma

hector vila obispoEs la primera vez que un sacerdote formado en el seminario diocesano Redemptoris Mater de Roma (uno de los cuatro seminarios de la diocesis), es nombrado obispo.

Se trata del padre Héctor Vila (53 años), rector del seminario Redemptoris Mater de Toronto (Canadá), recientemente nombrado por el papa Francisco obispo de la diócesis de Whitehorse, en el noroeste de Canadá en la frontera con Alaska.

Mons. Vila ha expresado a Catholic Register toda su gratitud al papa Francisco por el nombramiento: “Deseo expresar mi gratitud a su Santidad el Papa Francisco por la confianza que deposita en mi. Vengo del seminario Diocesano Misionero Redemptoris Mater de Roma, fundado por san Juan Pablo II, he sido honrado con este nuevo llamado a servir el pueblo de Dios en la diócesis de Whitehorse, sabiendo que Dios tiene un plan y me guiará en su Camino. No veo la hora de emprender esta nueva misión y de encontrar gente maravillosa, conocer sus tradiciones descubriendo las bellezas de esta región en nuestro país y creciendo juntos en la fe”.

El arzobispo de Toronto, el cardenal Thomas Collins ha afirmado que el nuevo obispo Vila es un “santo y fiel sacerdote” e invitó a rezar por esta nueva misión: “Invito a todos los fieles , y especialmente a los miembros del Camino Neocatecumenal , a unirse a mí en ofrecer sus oraciones por el obispo Vila”.

Interno della Cattedrale Sacred Heart di Whitehorse.

Cattedral Sacred Heart en Whitehorse.

La diócesis de Whitehorse (que incluye el territorio de Yukon y el norte de la British Columbia) adquirió el estatus de diócesis en 1967, siendo hasta aquél momento tierra de misión col el título de Vicariato Apostólico (desde 1944). Las primeras misiones en el territorio fueron encomendadas a los Misioneros Oblatos de María Inmaculada y a los Jesuitas, bajo la guía de la Santa Sede. Actualmente, en la diócesis cuenta con 22 parroquias y misiones para alrededor de 8150 fieles (sobre una población de 42.150 habitantes). En el territorio ejercen su ministerio siete sacerdotes diocesanos y tres religiosos (fuente: Canadian Conference of Catholic Bishops). La sede del obispo es la ciudad de Whitehorse donde se encuentra la catedral del Sagrado Corazón.

Es allí donde deberá trasladarse por voluntad del Papa, el padre Héctor que en 1989 entró en el seminario de via della Maglianella, en Roma, para emprender sus estudios de filosofía en la Pontificia Universidad Gregoriana. Al terminar la carrera de teología, el 14 de mayo de 1995, fué ordenado sacerdote por el Papa san Juan Pablo II en la Basílica de san Pedro. Los fieles de las parroquias romanas de san Ireneo y san Patricio le recuerdan como un jóven sacerdote en sus primeros años de ministerio. Hoy, después de muchos años como rector del seminario de Toronto, ha sido llamado a ser Pastor de una jóven diócesis del norte América.

Los Redemptoris Mater son seminarios diocesanos misioneros nacidos por voluntad de san Juan Pablo II bajo inspiración de los iniciadores del Camino Neocatecumenal Francisco Argüello (Kiko) y Carmen Hernández. El primer seminario de este tipo ha sido erigido oficialmente en Roma en 1988 (tras una breve experiencia en Perú). Actualmente estos seminarios están presentes en más de cien naciones de los cinco continentes. La particularidad de estos seminarios internacionales (los seminaristas vienen de distintos países del mundo) es la formación de los alumnos en una comunidad neocatecumenal y el carácter misionero de los sacerdotes, dispuestos a ser enviados en misión en cualquier parte del mundo donde sea necesario (según las indicaciones del Concilio Vaticano II en Presbyterorum Ordinis, n° 10).

El 18 de marzo 2004, el papa Juan Pablo II, encontrando los formadores y los seminaristas del seminario Redemptoris Mater de Roma en audiencia privada, saludaba la que llamó “una experiencia nueva y muy significativa” capaz de ofrecer “abundantes frutos”.

Han pasado ya más de dieciséis años desde la fundación de vuestro seminario, que ha representado una experiencia nueva y muy significativa, con vistas a la formación de presbíteros para la nueva evangelización. Desde entonces han surgido en el mundo otros seminarios Redemptoris Mater, que se inspiran en vuestro modelo y comparten vuestras finalidades.

Son particularmente abundantes los frutos producidos durante estos años por vuestro seminario.
Por ellos doy gracias con vosotros al Señor. Por esos mismos frutos deseo, además, dar las gracias al Camino Neocatecumenal, en el que ha nacido y crecido vuestra vocación. Doy las gracias también al rector y a los demás superiores que, bajo la guía solícita del cardenal vicario, dirigen con amor y sabiduría vuestra preparación con vistas al sacerdocio.

No es la primera vez que un sacerdote formado en un seminario R.M. es nombrado obispo. En el año 2004, en Perú, el padre Javier del Río Alba fue nombrado por el papa Juan Pablo II, obispo auxiliar de la arquidiócesis de El Callao y en 2006 (por papa Benedicto XVI) arzobispo de Arequipa  (Perú).

También el seminario R.M. de Newark (New Jersey) ha visto recientemente un ex alumno convertirse en obispo. Es el caso del presbítero maltés Peter Baldacchino que en 2014 ha sido nombrado obispo auxiliar de Miami en Florida.

Este es el texto de la noticia publicada por la Santa Sede el 27 de noviembre 2015:

El Santo Padre Francisco, el 27 de noviembre 2015, ha nombrado obispo de la Diócesis de Whitehorse , al Rev. Héctor Vila, Rector del Seminario Redemptoris Mater de Toronto.
El nuevo obispo nació en Lima el 17 de septiembre de 1962. En Lima realizó los estudios de primaria y una parte de los de secundaria. A la edad de 17 años, en el 1979, junto con su padre emigró a Canadá, donde terminó los estudios de secundaria en el Emery Collegiate Institute de Toronto. Sucesivamente emprendió los estudios universitarios de ingeniería mecánica en el George Brown College de Toronto, obteniendo el diploma en el 1986. Luego fue contratado como asistente en la Missal Toolimg Ltd. En 1987, inició a frecuentar el Camino Neocatecumenal y un año después comenzó los estudios de Filosofía y Teología en la University of Toronto, que completó en el Seminario Redemptoris Mater de Roma . Fue ordenado sacerdote el 14 de mayo de 1995 por el Papa San Juan Pablo II y incardinado en Roma. Después de la ordenación ha ocupado los siguientes cargos pastorales y administrativos: 1995-1998: Ministerio pastoral en las parroquias romanas de S. Ireneo y de S. Patrizio; 1999: durante algunos meses Administrador de la parroquia St. Norbert de Toronto; desde el 2000: Rector del Seminario Redemptoris Mater de Toronto.La Diócesis de Whitehorse, erigida en el 1967, es sufraganea de la Archidiócesis de Grouard McLennan. Tiene una superficie de 732.515 km2 y una población de 43.000 habitantes, de los cuales 9.600 son católicos. Hay 22 parroquias, 6 sacerdotes , 2 Diáconos, 1 Hermano Religioso, 4 Religiosas y 1 Seminarista.

Prima nomina episcopale per un sacerdote del seminario Redemptoris Mater di Roma

vilaE’ la prima volta uno presbitero formato nel seminario diocesano Redemptoris Mater di Roma, (uno dei quattro seminari della diocesi), viene nominato vescovo. E’ successo a don Héctor Vila (foto), già rettore del seminario Redemptoris Mater di Toronto, recentemente nominato da papa Francesco vescovo della diocesi di Whitehorse, nel nord-ovest del Canada, al confine con l’Alaska.

“Sono grato a papa Francesco per la fiducia che ha riposto su di me” ha affermato mons. Vila a The Catholic Register. “Mi sento onorato con questa nuova chiamata sapendo che Dio ha un piano e mi guiderà nel suo cammino. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova missione…”. Il vescovo di Toronto, il cardinale Thomas Collins, ha invitato “tutti i fedeli, specialmente i membri del Cammino Neocatecumenale” a pregare per il nuovo vescovo, che ha definito “un presbitero santo e fedele”.

La diocesi di Whitehorse (che comprende il territorio dello Yukon e il nord della regione British Columbia) ha acquistato lo status di diocesi dal 1967 essendo fino a quel momento un territorio di missione, col titolo di Vicariato Apostolico (dal 1944). Le prime missioni nel territorio furono affidate ai Missionari Oblati di Maria Immacolata e ai Gesuiti, sotto la guida della Santa Sede. Attualmente la diocesi conta con 22 parrocchie per circa 8150 fedeli (su una popolazione di 42.150 persone). Nel territorio esercitano il loro ministero sette sacerdoti diocesani e tre religiosi (dati forniti dalla Canadian Conference of  Catholic Bishops). Sede vescovile è la città di Whitehorse, dove si trova la cattedrale del Sacro Cuore.

E’ qui che dovrà trasferirsi per volere del Papa, don Héctor che nel 1989 entrò nel collegio di via della Maglianella per intraprendere gli studi di filosofia alla Pontificia Università Gregoriana. Dopo aver completato gli studi di teologia, il 14 maggio 1995 fu ordinato sacerdote dal Papa san Giovanni Paolo II nella Basilica di san Pietro. I fedeli delle parrocchie romane di sant’Ireneo e di san Patrizio lo ricordano come un giovane prete alle prime armi col ministero sacerdotale. Oggi, dopo diversi anni da rettore del seminario di Toronto, è chiamato alla guida di una giovane e grande diocesi del nord America.

I Redemptoris Mater sono seminari diocesani missionari nati per volere di Giovanni Paolo II sotto l’ispirazione degli iniziatori del Cammino Neocatecumenale, Francisco Argüello e Carmen Hernández. Il primo seminario di questo tipo fu eretto ufficialmente a Roma nel 1988 (dopo una prima esperienza avviata in Perù). Attualmente sono presenti in più di cento nazioni dei cinque continenti. La particolarità di questi seminari internazionali (gli studenti provengono da diversi paesi del mondo) è la formazione dei seminaristi all’interno di una comunità neocatecumenale e la missionarietà dei sacerdoti, disposti ad essere inviati in missione in qualunque parte del mondo dove sia necessario (secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II in Presbyterorum Ordinis, n° 10)

Il 18 marzo 2004 papa Giovanni Paolo II, incontrando i formatori e i seminaristi del Seminario Redemptoris Mater di Roma in udienza privata nella Sala Clementina, salutò quella che definì “una esperienza nuova e significativa” capace di generare “abbondanti frutti di bene”.

Sono trascorsi ormai più di sedici anni dall’avvio del vostro Seminario, che ha rappresentato una esperienza nuova e assai significativa, in vista della formazione di presbiteri per la nuova evangelizzazione. Da allora sono sorti nel mondo vari altri Seminari “Redemptoris Mater”, che si ispirano al vostro modello e condividono le vostre finalità.

Particolarmente abbondanti sono i frutti di bene prodotti nel corso di questi anni dal vostro Seminario. Per essi rendo grazie con voi al Signore. Per i medesimi frutti desidero inoltre ringraziare il Cammino Neocatecumenale, nel quale sono nate e cresciute le vostre vocazioni.

Non è la prima volta che un sacerdote formato in un seminario Redemptoris Mater viene nominato vescovo. Era già successo, ad esempio, in Perù a don Javier del Rio (nato a Lima nel 1957 e formato nel seminario di El Callao): nel 2004 fu nominato da papa Giovanni Paolo II, vescovo ausiliare della diocesi di El Callao e poi, nel 2006 da Benedetto XVI, arcivescovo di Arequipa (Perù).

Anche il seminario Redemptoris Mater di Newark (nel New Jersey) ha visto recentemente un suo ex alunno diventare vescovo. E’ il caso del sacerdote maltese Peter Baldacchino che nel 2014 è stato nominato vescovo ausiliare di Miami.

Questo il testo della notizia comparsa sul bollettino della Santa Sede del 27 novembre 2015 con una breve biografia del nuovo vescovo di Whitehorse:

Il Santo Padre Francesco ha nominato Vescovo della diocesi di Whitehorse (Canada) il Rev.do Héctor Vila, Rettore del Seminario Redemptoris Mater di Toronto.

Héctor Vila è nato a Lima (Perú) il 17 settembre 1962. A Lima ha compiuto gli studi primari e buona parte di quelli secondari. All’età di 17 anni, nel 1979, insieme al padre è emigrato in Canada, dove ha concluso gli studi secondari presso l’Emery Collegiate Institute di Toronto. Successivamente ha intrapreso gli studi Universitari di ingegneria meccanica presso il George Brown College di Toronto, conseguendo il diploma nel 1986. E’ quindi assunto come assistente presso la Missal Toolimg Ltd.

Nel 1987, ha iniziato a frequentare il Cammino Neocatecumenale e un anno dopo ha intrapreso gli studi di Filosofia e Teologia presso la University of Toronto, completati, poi, presso il Seminario Redemptoris Mater di Roma (1989-1995).

È stato ordinato sacerdote il 14 maggio 1995 da Papa San Giovanni Paolo II ed incardinato a Roma. Dopo l’ordinazione, ha svolto i seguenti incarichi pastorali e amministrativi: 1995-1998: Ministero pastorale presso le parrocchie romane di S. Ireneo e di S. Patrizio; 1999: per alcuni mesi Amministratore della parrocchia St. Norbert di Toronto; dal 2000: Rettore del Seminario Redemptoris Mater di Toronto.

hectorvila

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