Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" •

Archivio per il tag “San Pietro”

Nuova attrazione in Vaticano: le pozzanghere sui sampietrini

C’è una nuova attrazione in Vaticano che in questi giorni sta intrattenendo numerosi turisti che arrivano a Roma per visitare la Tomba di Pietro e la Basilica di Bernini. Non si tratta di una particolare mostra, di un nuovo museo o di altri gioielli artistici ma di semplici “pozzanghere”. Le pozzanghere d’acqua lasciate sui sampietrini di via della Conciliazione dalle piogge di questi giorni sono infatti circondate da turisti e passanti che le accerchiano per scattare la foto del secolo. L’immagine del Cupolone capovolto riflesso sull’acqua circondata da sanpietrini è diventata un cult per gli stranieri che fanno la fila per immortalare una speciale cartolina della Città Eterna. Vedere per credere: passeggiando per la strada (diventata ora una grande isola pedonale) si può osservare gente di ogni età, razza e religione chinata, accasciata, piegata, inginocchiata (non per devozione), davanti all’acqua (non santa) piovana.

Le istantanee sono destinate a conservare il ricordo di un caldo settembre a Roma, ad essere condivise coi propri amici e parenti, a diventare “stati” di whatssap, tweet e “copertine” di facebook, a dissolversi nel mare magno dei social. Troveremo l’immagine su qualche giornale, su qualche rivista e sui libri fotografici di Roma che amano sottolineare punti di vista particolari e curiosi di monumenti fotografati da secoli, da ogni lato e sotto ogni tipo di luce.

Annunci

Incontro di Giovani Roma 2018. Ecco il programma completo.

I giovani di tutta Italia si incontreranno a Roma, la città del Papa, i giorni 11 e 12 di agosto per l’appuntamento “Per mille strade verso Roma”. L’incontro è stato organizzato dai vescovi della Conferenza Episcopale Italiana in preparazione del Sinodo dei Vescovi che si occuperà proprio dei giovani (è stato appena pubblicato l’Instrumentum Laboris col titolo “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”). Si attendono circa 50 mila giovani provenienti da 192 diocesi così come la presenza di 120 vescovi italiani.

Secondo l’invito dei Vescovi l’incontro a Roma con Papa Francesco sarà preceduto dai pellegrinaggi che consentiranno ai giovani italiani di percorrere a piedi o in pullman alcuni tratti di strada, visitando luoghi storici o naturali, santuari o città di santi; pregando ed ascoltando parole e catechesi dai sacerdoti e catechisti che li accompagneranno. Continua a leggere…

Benedetto XVI esorcista: la battaglia del papa emerito contro satana

Aleteia Più volte si è parlato dei combattimenti che papa Giovanni Paolo II dovette affrontare contro il demonio, ma è meno noto il fatto che anche il suo successore Benedetto XVI ebbe modo di scontrarsi e sconfiggere le forze del male durante il suo pontificato. Ne ha parlato padre Gabriele Amorth nel suo libro L’ultimo esorcista (2012) e ora un nuovo libro dell’esorcista Truqui (Professione esorcista, 2018) ci rivela un episodio inedito. Continua a leggere…

Il Papa su twitter… non mi piace!

ratzingerprofesorIl Papa è su Twitter! E mica un Papa qualunque ma Benedetto XVI! Sì, sì: il vecchio, caro e buon Joseph Ratzinger! Il Papa è su Twitter e a me questo elemento non mi piace! Passatemi il gioco di parole… Mi dispiace ma non mi piace tutto questo chiasso per il primo twit (?) o messaggio del Papa su Twitter.

E appena decido di scrivere questo post trovo un articolo, su un giornale online, in cui una amica scrive sull’evento elogiando il coraggio e l’umiltà del Papa che entra in Twitter per raggiungere più uomini. Tutto ciò non mi convince, per niente!

Che ci fa o cosa dovrebbe fare Joseph Ratzinger su Twitter? Raggiungerà più persone? Sarà più amato o stimato dai giovani? dai giovani cattolici o dai giovani che non fanno parte della chiesa? Questo atto rientra nei piani dell’Anno della Fede? Contribuirà alla Nuova Evangelizzazione? Sarà messaggio di speranza per noi che viviamo gli straordinari e spaventosi mutamenti dell’era tecnologica della comunicazione immediata? Forse qualcuno dovrà convinvermi ancora che il Papa su Twitter è un opera ispirata dello Spirito Santo (come esageratamente proponeva quell’articolo che ho letto)… ma al momento questo evento non mi convince.

Non me ne vogliano i nuovi maestri del cristianesimo online, primo fra tutti Antonio Spadaro della Società di Gesù e direttore della prestigiosa e storica rivista di teologia “Civiltà Cattolica” che si dichiara strapieno di entusiasmo per questi social networks… io spero invece che continuino a comprare la sua rivista, un pezzo di storia della editoria cattolica italiana.

Forse avrei dovuto dirlo prima ma siano chiari due punti. Il primo: Sono cattolico (nel vero senso della parola) e quindi resto fedele al Papa, o almeno ci provo e mai mi permetterei di pensare qualcosa che sia contro la figura del Sommo Pontefice. Cerco di leggerlo quando posso: i suoi discorsi, i suoi testi scritti già prima del “suo” conclave. Stimo molto questo Papa e in ogni sua battaglia sono dalla sua parte! Basti ad esempio che quando Benedetto XVI fu “cacciato” dall’università di Roma, all’Angelus io e i miei fratelli eravamo lì in piazza con uno striscione “Cristo è la vera Sapienza” a difesa, appunto, del Papa. Secondo: non odio e non demonizzo i social networks, anzi li utilizzo e penso che siano utili oltre che divertenti (non sempre ma spesso).

Poste queste due premesse (per cui non potete accusarmi né di odiare il Papa né di odiare le nuove tecnologie), dico che il Papa dovrebbe andare su Twitter per due motivi: o perchè ne ha bisogno o perchè ci si “diverte”, nel senso che ci prova gusto… e secondo me il Papa né ha bisogno di Twitter, né ci prova gusto come può succedere a un ragazzo che – forse per ammazzare il tempo – è sempre connesso su Facebook o su Twitter, per cercare amici ed essere cercato…

Forse il Papa vuole raggiungere di più i giovani, avvicinarsi di più al mondo dei ragazzi… forse potrebbe farlo incontrandoli di persona, più spesso, magari creando nuovi momenti di dialogo e… magari parlandoci a braccio, senza discorsi pre-scritti (sa farlo e molto bene!). Questo ai giovani piacerebbe enormemente!

Twitter, così come Facebook, non è nel suo stile. Questi social networks servono per messaggi spontanei, immediati, fuori da ogni protocollo, senza orari, senza correzioni, senza versioni ufficiali… niente di più lontano dall’apparato di precisione e formalità che sta attorno a ogni intervento e messaggio del Papa. Che poi i messaggi del Pontefice siano sempre validi, forti, veri ed a loro offriamo un ossequio della volontà e dell’intelletto, questo è un altro discorso. Ma questo è una questione di stile. E il Papa su twitter, scusatemi ancora, a mio avviso stona.

Questione di stile e di coscienza.

Che poi Facebook sia considerato da alcuni “amorale” mentre Twitter (solo ora?) moralmente innocuo, questo mi fa solo sorridere… a buoni intenditori poche parole, o – come dicevano i latini – “intelligenti pauca“!

Miguel C. S.

papa-twitter (1)

Navigazione articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: