Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" • Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Neocatecumenali: l’8 maggio un grande incontro per i cinquant’anni del Cammino

Papa Francesco con Kiko Argüello e Mario Pezzi (05/08/2017). Foto Oss. Romano

Previsto per l’8 maggio a Tor Vergata (Roma) un incontro internazionale per i cinquant’anni dalla nascita del Cammino Neocatecumenale. 

Roma, 05/09/2017 – Papa Francesco ha ribadito il suo appoggio al Cammino Neocatecumenale durante un’udienza privata all’iniziatore, Kiko Argüello, avvenuta ieri, lunedì 4 settembre, in Vaticano, insieme a padre Mario Pezzi. Continua a leggere…

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In missione “due a due” in Sudafrica: portando il Vangelo ai ricchi e ai poveri

I missionari del Cammino assieme a mons. Stephen Brislin arcivescovo di Cape Town.

72 membri del Cammino Neocatecumenale del Sudafrica sono partiti in missione. Viaggiano in tutta l’Africa australe per annunciare la Buona notizia del Vangelo. Come gli Apostoli, vanno a piedi, due a due, senza soldi, cibo e un posto dove dormire.

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Dal 11 al 21 agosto, per rispondere alla chiamata di Papa Francesco, 72 uomini e donne delle comunità neocatecumenali del Sudafrica sono stati inviati in una missione due o due, con nient’altro che una Bibbia nelle loro mani, per annunciare la Buona Notizia in tutto il Sudafrica, Swaziland, Botswana e Lesotho.

La missione risponde al comando di Gesù Cristo, documentato nel decimo capitolo del Vangelo di Matteo: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino» (Mt 10,7) e ancora «Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone…» (Mt 10,9). Continua a leggere…

Islam alla conquista del mondo, un testo di Charles de Foucauld (amico dei musulmani)

AleteiaC’è uno spazio per l’Islam in Francia? Come costruire un “islam di Francia”? L’Islam è compatibile con la nostra democrazia? Tante questioni che da anni spuntano regolarmente tanto nella sfera politica quanto in quella mediatica, senza che delle vere risposte siano state date.

La minaccia del terrorismo islamista ha reso la problematica ancora più complessa e le controversie ancora più vive. Ne fanno fede le numerose reazioni scatenate dall’editoriale, firmato il 23 agosto scorso da Riss, in Charlie Hebdo. Dopo gli attentati di Barcellona, in particolare, affermava: Continua a leggere…

Papa Francesco a Kiko: “Dio aiuti il Cammino nella semina del Vangelo”

Carmen Hernández, disegno di Kiko Argüello (2017)

Venerdì 25 agosto 2017, circa mille giovani del Cammino Neocatecumenale si sono riuniti a San Pedro del Pinatar (Murcia, Spagna) per un incontro vocazionale guidato dall’iniziatore del Cammino, il pittore spagnolo Kiko Argüello.

Durante l’incontro Kiko ha consegnato ai presenti un’immaginetta con una sua nuova opera: un ritratto di Carmen Hernández calcato da una sua vecchia foto. Co-iniziatrice del Cammino, Carmen è morta un anno fa, il 19 luglio del 2016. Continua a leggere…

Terremoto Ischia: la testimonianza di fede di Lina del Cammino Neocatecumenale

“Il 21 agosto la terra tremò
e in pochi istanti ho potuto rivivere la scena del calvario,
tenendo tra le mani il corpo di Lina”

Lina Balestrieri è una delle due donne vittime del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia il 21 agosto 2017. Da molti anni, assieme al marito Antonio Cutaneo e ai loro sei figli (due adottati), Lina faceva parte del Cammino Neocatecumenale dove svolgeva il servizio di catechista. Del Cammino diceva che le aveva “salvato la vita”. Per questo assieme ad Antonio si spendevano nell’evangelizzazione, faticando per annunciare il Vangelo ad altre persone. «Con loro – racconta il responsabile della loro comunità – negli anni abbiamo contribuito alla nascita di molte comunità. Oggi sono 30 in 7 parrocchie, oltre mille fratelli, tanti giovani, tra cui tutti i figli di Lina, che anche loro fanno questa iniziazione cristiana».

Lina (59 anni) è morta mentre, assieme ad Antonio e ad altri fratelli (in piena estate, tempo che per molti significa “rilassamento” anche dalle cose di Dio e della comunità) andava a preparare una “Celebrazione delle Parola” per i fratelli della sua parrocchia. Sulla sua bara, oltre alla foto, la “Palma della Vittoria” che Antonio e Lina avevano appesa alla porta di casa, simbolo del martirio, ossia della testimonianza di fede sperimentata e vissuta concretamente. Lina lascia un’invidiabile testimonianza di fede e di carità cristiana destinata a portare molti frutti. Ne sono testimoni il marito, i fratelli della comunità, i sacerdoti che l’hanno conosciuta così come lo stesso vescovo di Ischia mons. Pietro Lagnese. Continua a leggere…

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