Testa•del•Serpente

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Archivio per la categoria “Libros / Libri”

L’arte di educare. Franco Nembrini a Roma, due appuntamenti da non perdere

Quarto di dieci figli, padre di quattro, scrittore ed educatore; fino al 2015 rettore della scuola media paritaria La Traccia, insegnante di italiano in diverse scuole superiori per più di vent’anni e responsabile degli insegnanti e degli studenti medi superiori del movimento di Comunione e Liberazione. Per Franco Nembrini (nato a Trescore Balneario – BG – nel 1955) l’educazione è stata la vocazione della vita. Innumerevoli volte è stato chiamato a parlarne a genitori, a insegnanti, a educatori di strutture di vario genere, perfino a medici e a funzionari pubblici.

Alla base del suo pensiero c’è l’idea di educazione espressa da don Giussani nel suo libro “Il rischio educativo“. Per Giussani l’educazione è «introduzione alla realtà totale, cioè alla realtà fino all’affermazione del suo significato». Educare, dunque, significa aiutare i giovani – tramite la testimonianza che attrae e genera fiducia – ad entrare nella realtà senza paura, con la consapevolezza che vale la pena vivere, offrire loro la certezza che il bene, la verità e la bellezza sono a portata di mano.

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Il Keryma del Natale. Il nuovo libro di Francesco Voltaggio alle sorgenti del primo Natale in Terra Santa

E’ uscito il nuovo libro di don Francesco Voltaggio intitolato “Alle sorgenti della fede in Terra Santa. Attesa, Avvento, Natale del Messia”. Dopo il volume dedicato alle feste ebraiche, Voltaggio ci accompagna in un affascinante viaggio nel tempo per tornare all’anno zero del cristianesimo. Siamo nell’epoca del “Secondo tempio” quando a Nazareth una donna ebrea riceverà un messaggio che stravolgerà la vita degli uomini…

Chi era quella donna ebrea? come visse la sua fede? come la trasmise a quel figlio così “speciale”? Che cosa significa che Israele aspettava il Messia? E che tipo di Messia attendeva? Cosa sappiamo di Nazareth e di Betlemme al tempo di Gesù? Rispondere a queste e altre domande è lo scopo del nuovo libro di don Francesco Voltaggio, sacerdote della diocesi di Roma che da molti anni svolge la sua missione Terra Santa come rettore del seminario missionario Redemptoris Mater della Galilea e professore di esegesi biblica. Esperto di lingua, letteratura e archeologia semitica Voltaggio ha potuto attingere alla ricchezza di tutte le fonti (storiche, letterarie e archeologiche) a sua disposizione per ricostruire l’ambiente originario all’interno del quale si è incarnato Nostro Signore Gesù Cristo, «l’humus vitale in cui è fiorita la nostra salvezza». La collana “Alle sorgenti della fede in Terra Santa” (Cantagalli-Chirico) è frutto di un programma radiofonico andato in onda su Radio Maria dal 2014 al 2017. Dopo il primo volume sulle feste ebraiche ecco ora un secondo libro dedicato all’Avvento e al Natale del Messia.

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L’Opzione Benedetto: video dell’incontro con Rod Dreher a Roma (10 settembre 2018)

Pubblichiamo il video dell’incontro avvenuto al Teatro Piccolo Eliseo di Roma sul libro L’Opzione Benedetto (Edizioni San Paolo 2018). L’evento – intitolato «Nel mondo, non del mondo. La fede nell’epoca post cristiana e l’opzione Benedetto» – è stato organizzato dal giornale Il Foglio e la Fondazione de Gasperi. Hanno partecipato il giornalista statunitense Rod Dreher, autore del libro, Giuliano Ferrara e Giovanni Maria Vian, Direttore dell’Osservatore Romano.

L’11 settembre l’autore ha partecipato ad una conferenza di presentazione del libro alla Camera dei Deputati. Presente il prefetto della Casa Pontificia e segretario di papa Benedetto XVI mons. Georg Gaenswein che ha sostenuto che l’Opzione Benedetto può essere una risposta al desiderio di purificazione che vive la nostra Chiesa ferita da scandali e divisioni. Lo stesso Benedetto XVI – ha affermato Gaenswein – seguendo l’esempio del santo di Norcia – dal giorno della rinuncia, si considera «un monaco in preghiera per la sua Chiesa». In questi giorni difficili, ha affermato il prelato tedesco, «in questo nostro incontro non potevo non scorgere un vero e proprio atto della Divina Provvidenza».

 

“Il libro di Gomorra”. San Pier Damiani e la condanna della “sozzura sodomitica”

Nato a Ravenna nel 1007, san Pier Damiani fu un monaco, teologo, mistico, ambasciatore papale, vescovo di Ostia e cardinale di Santa Romana Chiesa. Proclamato Dottore della Chiesa perché attraverso i suoi scritti («fu tra gli scrittori latini più fecondi ed eleganti del Medioevo») e la sua predicazione contribuì notevolmente al rinnovamento della Chiesa. Questo grazie anche alla fiducia di vari pontefici che lo vollero come collaboratore.

Pier Damiani era convinto che la riforma della Chiesa dovesse necessariamente passare dalla riforma del clero, che in quel tempo era estremamente corrotto moralmente dalla simonia (compravendita delle cariche ecclesiastiche), dal nicolaismo (pratica dei sacerdoti che violavano il celibato), dalla smisurata ambizione e da una vita sessuale libertina e disordinata. Peccati fino a quel tempo considerati aberrazioni praticate solo da pochi perversi uomini senza Dio, erano ormai diventati comuni persino tra i ministri ordinati. Tra i vizi più pericolosi Pier Damiani indicò l’omosessualità che definì «il peggiore tra i crimini». Questo peccato, «assai scellerato e obbrobrioso», si insinuava «come un cancro nell’ordine ecclesiastico» persino nelle più alte cariche della Chiesa. Era infatti praticato impunemente e palesemente da monaci, sacerdoti e vescovi! Continua a leggere…

Non è te che aspettavo: il libro che non mi aspettavo di leggere (e che ora vi consiglio)

INTRO

Negli ultimi anni il mio rapporto personale con le biblioteche comunali è radicalmente cambiato. Dalle lunghe ore di studio per preparare gli esami di maturità o quelli di filosofia di decine di anni fa, alle ben più brevi visite di oggi, nei reparti di libri per bambini per accompagnare i miei due “grandi” mentre la piccola esplora l’ambiente sul tappeto. Va detto che, normalmente, a portare i bimbi in biblioteca è mia moglie ma quando mi capita di poter accompagnarli, il tempo per soddisfare la mia curiosità tra gli scaffali è ridotto a zero preso tra continui “papà-guarda-questo-libro”, bisogni di acqua o di bagno e richiami al silenzio generale. Nonostante ciò capita che qualche libro riesca a carpire la mia attenzione in qualche modo, spesso nel tragitto tra la zona bimbi e la cassa mentre portiamo i libri scelti e quelli da restituire alle signore della biblioteca: un tragitto che percorro volutamente a rilento per cercare di scovare qualche cosa di interessante nella colonnina delle novità sempre aggiornata e ben fornita. E’ che così che qualche giorno fa l’occhio mi è caduto su un corposo libro intitolato “Non è te che aspettavo” che presentava in copertina il disegno di un uomo sull’uscio di una cameretta mentre osserva perplesso una culla per neonati. L’ho preso mentre ripetevo tra me e me “solo per guardarlo, solo per guardarlo” (cerco infatti di combattere l’istinto di prendere in affitto libri che non leggerò per mancanza di tempo, destinati a passare un mese nello scaffale di casa o sul comodino come è successo di recente con un “Sei personaggi in cerca di autore” di Pirandello, restituito dopo aver letto l’introduzione). “Solo per guardarlo…” ma il libro finì affittato, letto e recensito. [Che poi nella mia personale lista di libri per l’estate accuratamente segnata su una nota del cellulare c’erano già troppi libri per aggiungerne un altro… questo per dire – parafrasando il titolo – che non era il libro, o il tipo di libro – che mi aspettavo di leggere quest’estate]. Continua a leggere…

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