Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" •

Archivi per il mese di “giugno, 2019”

“Non sparlare degli altri!” il libro che papa Francesco ha regalato ai dipendenti vaticani

“Tutti in Vaticano devono leggere questo libro!” Questo ha pensato Papa Francesco quando padre Emiliano Antenucci gli presentò il suo libro “Non sparlare degli altri” (edizioni Effatà 2019).

Detto fatto. Poche settimane dopo, a tutti i dipendenti della città del Vaticano è stato recapitato questo speciale dono del Sommo Pontefice. Per assicurarsi che tutti ricevano il libro, è stato disposto che la consegna ad ogni dipendente avvenisse «apponendo la propria firma sull’apposito modulo che ne certifichi l’avvenuto ritiro». Così recita la circolare inviata ai direttori e responsabili dei vari uffici, che precisa: «si sottolinea che Papa Francesco ha espresso il preciso desiderio che ognuno ne abbia uno».

Continua a leggere…
Annunci

Vida y muerte de Miguel Suárez, el “samurai de Cristo” o el “hombre más feliz del mundo”.

Hace unos días, en la ciudad japonesa de Fukuoka, el padre Miguel Suárez, sacerdote misionero del Camino Neocatecumenal, ha pasado al Padre. Y en Japón si ha festejado el tránsito de este hombre santo, del mundo mortal a la inmortalidad del Paraíso. Es extraño pensar que en Japón (así tengo entendido, pero me corrija el quién conozca mejor las tradiciones japonesas) uno de los colores que simbolizan el luto es el blanco; un color que para el cristiano representa la pureza, el Bautismo, la Resurrección, la Pascua. Miguel murió en el tiempo de Pascua, como lo deseaba.

Continua a leggere…

Vita e morte di Miguel Suarez, il “samurai di Cristo” o “l’uomo più felice del mondo”.

Qualche giorno fa, nella città di Fukuoka (Giappone) padre Miguel Suárez, sacerdote missionario del Cammino Neocatecumenale, è passato al Padre; e in Giappone si è fatto festa per il transito di questo santo uomo dal mondo mortale all’immortalità del paradiso. È strano pensare che in Giappone (così so, ma mi smentisca chi conosce meglio le tradizioni nipponiche) il colore (o uno dei colori) del lutto è il bianco, che per il cristiano rappresenta la purezza, il Battesimo, la Risurrezione, la Pasqua. Miguel è morto nel tempo di Pasqua come aveva desiderato.

A raccontare la parabola della sua vita e i giorni intensi della sua morte ci ha pensato don Antonello Iapicca che ha conosciuto Miguel in Giappone e ha condiviso con lui la missione nell’estremo oriente. Un testo commovente che potrebbe già venir postato sul sito santiebeati.it al nome di “Miguel Suarez, presbitero itinerante” (il sito non riporta solo le vite dei santi ma anche quelle di servi di Dio e missionari che hanno dato la vita per il Vangelo).

Continua a leggere…

Navigazione articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: