Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" •

Archivi per il mese di “maggio, 2019”

“Tommaso Moro. La luce della coscienza”. Un libro per conoscere ed amare il grande santo inglese.

Con grande gioia e gratitudine a Dio vi segnalo la pubblicazione del mio libro Tommaso Moro. La luce della coscienza (Studium 2019). Questo libro è nato durante i miei studi di filosofia presso l’università Roma Tre. Alla fine del biennio di Scienze Filosofiche, ho sostenuto la tesi di laurea magistrale sotto la guida della compianta prof.ssa Germana Ernst, professoressa di Storia della Filosofia del Rinascimento, un’autorità mondiale per quanto riguarda gli studi sul filosofo italiano Tommaso Campanella, frate domenicano vissuto tra il XVI e il XVII secolo.

La prof.ssa Ernst accettò con entusiasmo la mia proposta di tesi, l’ultima prima del suo ritiro dal mondo accademico, mi accompagnò con passione nella stesura e mi incoraggiò alla pubblicazione di questo testo con preziosi consigli. Venni a conoscenza della sua morte quando, nel 2016, il nostro rapporto epistolare si interruppe inspiegabilmente e suo figlio rispose al mio ultimo messaggio di posta. È lei che voglio ringraziare e ricordare oggi che finalmente – dopo anni di correzioni, interventi e revisioni – questo libro vede la luce.

Continua a leggere…
Annunci

Crollo delle vocazioni nella Chiesa: problema politico o questione di fede?

Qualche giorno fa ho letto su Stilum Curiae, il blog del giornalista Marco Tosatti, il commento di un sacerdote romano riguardo al tema del crollo delle vocazioni sacerdotali (Qui l’articolo in questione). Si parlava anche del prossimo Sinodo sull’Amazzonia e dell’intenzione di ridiscutere l’obbligo del celibato e il reintegro dei “preti sposati” per supplire alla penuria di vocazioni. Sono rimasto sorpreso leggendo che il sacerdote romano neghi quello che, dal mio punto di vista, di laico “informato sui fatti”, è il punto focale della questione: la fede dei candidati. Il sacerdote afferma senza mezzi termini che a determinare il crollo delle vocazioni ci sono dei motivi che «non c’entrano assolutamente niente con la fede dei ragazzi o degli uomini che chiedono di incominciare il percorso per diventare sacerdoti». Dopo aver affermato che la crisi esiste solo nel mondo occidentale perché le chiese dell’Asia e dell’Africa pullulano di vocazioni (e su questo ritornerò), asserisce che il problema è nella «politica che ha accompagnato il discernimento delle ammissioni».

Continua a leggere…

Dalle Marche alla Transilvania: la famiglia che attende Papa Francesco in Romania

Dal 31 maggio al 2 giugno papa Francesco si recherà in Romania “accogliendo l’invito del Presidente, delle Autorità dello Stato e della Chiesa Cattolica della Romania. Il Santo Padre visiterà Bucarest, Iai e Blaj e il Santuario mariano di Sumuleu Ciuc, le cui origini risalgono al 1510. Sarà il secondo viaggio di un Sommo Pontefice nel paese balcanico dopo la visita di san Giovanni Paolo II avvenuta esattamente vent’anni fa, nel 1999.

Il portavoce dell’arcidiocesi di Bucarest ha affermato che questo viaggio apostolico porterà «una boccata d’ossigeno spirituale per la Romania», mentre l’arcivescovo dell’arcidiocesi latina di Bucarest, mons. Ioan Robu ha affermato che nel paese, nella chiesa cattolica, come in quella ortodossa si «respira un clima di gioia» per il «privilegio» di accogliere il Santo Padre.

Continua a leggere…

Può dirsi cristiano chi vota PD? Il mondo che vogliamo e quello che vogliono i democratici

Qualche giorno fa, dialogando con Giuseppe Scicchitano, giovane militante della Lega, cercavamo di sfatare il falso mito che identifica la Lega col fascismo. Una fake news – come si direbbe oggi – diffusa unanimemente attraverso libri, giornali, TV e social network da chi tiene in mano le redini culturali del nostro paese e si ritiene insignito di una superiorità morale che gli concede l’onore dell’infallibilità. Ma pur sempre una grottesca fake-news Eppure, paradossalmente, sembra che la frase «Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità» sia attribuita proprio ad un generale tedesco delle SS.

Nel mio precedente post, Un’intervista immaginaria a un vescovo italiano (con risposte vere!), ho analizzato – con dolore e disappunto – la posizione politica della Chiesa tramite una miscellanea di dichiarazioni provenienti da autorevoli vescovi, prelati, professori di teologia, riviste cattoliche, comunità di Sant’Egidio… redatte sotto forma di intervista a un misterioso vescovo; una sorta di “Vescovo Unico” che rappresenterebbe il pensiero della Chiesa italiana nei confronti dell’attuale Ministro dell’Interno Matteo Salvini e del suo partito. Mai, a vent’anni dal mio primo voto, avevo visto una Chiesa così determinata, decisa e – direi – agguerrita contro un partito o un politico, con picchi di livore e di accuse che hanno portato non solo ad affermare che “Salvini non può dirsi cristiano”, ma addirittura a “scomunicare” (fortunatamente solo a parole) tutti coloro che decidessero di votare per lui e per il suo partito.

Continua a leggere…

Elezioni europee 2019: Intervista immaginaria a un vescovo italiano (con risposte vere!)

Eccellenza buona sera, so bene che in questi giorni siete nel pieno delle attività per l’Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dunque non le ruberò molto tempo. Solo qualche domanda per orientare i fedeli cattolici in vista delle elezioni di domenica. Si votano i rappresentanti al Parlamento Europeo e sembrerebbe che la Lega sia in netto vantaggio su tutti gli altri partiti. Sarà dunque necessario che la Chiesa – sempre sollecita per la pace e il bene comune – aiuti gli elettori incerti ad avere un po di chiarezza.

D. Innanzitutto, cosa pensa la Chiesa dell’attuale governo “giallo-verde”?

R. Fin dall’inizio del suo mandato siamo stati molto vigilanti nei confronti di questo governo. Come abbiamo sempre fatto, siamo la coscienza critica

Continua a leggere…

Navigazione articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: