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Archivio per il giorno “ottobre 17, 2015”

La verdad de la Humanae Vitae: la intervención del Camino Neocatecumenal en el Sínodo

paloni con il papa

(AP Photo/Alessandra Tarantino)

Una profunda gratitud al papa Pablo VI por la promulgación de la encíclica Humanae Vitae,
el testimonio de un camino de fe vivido en una pequeña comunidad, la apertura a la vida y la vocación familiar a la evangelización; finalmente la urgencia de un catecumenado para adultos, una iniciación cristiana, que ayude las familias cristianas a vivir – en medio de las dificultades diarias – la radicalidad del Evangelio. Es el testimonio de Massimo y Patrizia y de sus doce hijos, un testimonio que muestra que formar una familia cristiana según las enseñanzas del magisterio de la Iglesia es posible y lleva a la verdadera felicidad.

Roma, 17/10/2015.- Massimo y Patrizia Paloni, de Roma, son familia itinerante del Camino Neocatecumenal en misión en Holanda desde hace 11 años. Tienen 12 hijos y han sido invitados por el Santo Padre como auditores en el Sínodo de la Familia que se celebra desde el domingo 4 de octubre y que concluirá el próximo 25.  En la tarde de este jueves, 15 de octubre, intervinieron en la Asamblea Sinodal relatando su experiencia.

A continuación ofrecemos el texto completo de tu intervención:

MASSIMO:

Somos Massimo y Patrizia Paloni, familia itinerante del Camino Neocatecumenal, en misión en Holanda, tenemos 12 hijos. Queremos agradecer de corazón al Santo Padre que nos haya invitado: esto nos permite dar gloria a Dios por las grandes obras que ha hecho en nuestra vida. Él ha permitido que recibiéramos la fe de nuestros padres y nos está ayudando a transmitirla a nuestros hijos, que es nuestra tarea fundamental.

Hemos experimentado, como afirma San Juan que “los mandamientos del Señor no son pesados” (1Jn 5,3).

Ha sido Dios, en efecto, quien ha obrado en nosotros, sosteniéndonos en nuestra debilidad y donándonos un corazón generoso, abierto a aceptar los hijos que nos ha regalado, y proveyendo cada día de nuestra vida: todo esto gratuita y gradualmente a través de un camino de iniciación cristiana.

El Camino promueve en las parroquias un itinerario de formación católica que lleva a las personas a alcanzar una estatura de fe adulta, a través del redescubrimiento de las inmensas gracias del Bautismo. En tal Camino, inspirado por la Virgen María, viene gestado el hombre nuevo, de modo que, a medida que crece el Bautismo, pierde fuerza el pecado original que obliga al hombre a vivir para sí mismo. Aparece el hombre celeste, capaz de amar y de abrirse a la vida y a la Iglesia.

Frente a la dramática crisis de la familia, es urgente introducir la iniciación cristiana, para llegar gradualmente a vivir la radicalidad del Evangelio que atrae a los alejados a la Iglesia.

PATRIZIA:

Desde el tiempo del noviazgo, el conocimiento del Magisterio de la Iglesia fue para mí una promesa que me llenó de alegría, porque podía adherirme a la voluntad de Dios eligiendo libremente para la vida. Junto a muchísimas familias quiero expresar mi profunda gratitud al beato Pablo VI por la encíclica Humanae Vitae, con la que la Iglesia como madre y maestra me ha anunciado la verdad de la vida. A pesar de los combates de cada día puedo testimoniar que esta promesa se ha realizado en el matrimonio: una verdadera gracia. No ha sido un peso vivir la fidelidad conyugal y la apertura a la vida, acogiendo todos los hijos que Dios nos quería dar, y he experimentado que la paternidad responsable no es decidir el número de hijos, sino más bien ser consciente de la grandeza de la vocación de colaborar con Dios en la creación de hijos para la eternidad, hijos que den gloria a Dios. Hoy me siento feliz y realizada como mujer, esposa y madre.

La gratitud por cuanto hemos recibido nos ha llevado a dejar Roma y partir a Holanda, donde desde hace once años, junto a otras familias en misión, servimos a la Iglesia local anunciando el Evangelio entre las “periferias existenciales” de Europa a tantas familias que no han tenido como nosotros la gracia de recibirlo.

Cada día, en torno a nosotros, vemos mucho sufrimiento, separaciones, abortos, personas solas sin esperanza. El mundo está esperando el testimonio de la familia cristiana y estamos convencidos de que la salvación de la humanidad pasa por la familia cristiana. Si las familias fuesen ayudadas a reconocer la verdad de la Humanae Vitae responderíamos a la crisis de la familia, porque como hemos experimentado: ¡la comunidad cristiana salva a la familia y la familia salva a la Iglesia! Gracias.

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La verità dell’Humanae Vitae: l’intervento al Sinodo del Cammino Neocatecumenale

foto paloniUn’immensa gratitudine al papa Paolo VI per la promulgazione dell’Humanae Vitae, la testimonianza di un cammino di fede vissuto all’interno di una comunità cristiana, l’apertura alla vita e la vocazione familiare all’evangelizzazione; infine, la necessità impellente di un catecumenato per adulti che aiuti le famiglie cristiane a vivere – in mezzo alle difficoltà della vita quotidiana – la radicalità del Vangelo. E’ la testimonianza di Massimo e Patrizia e dei loro dodici figli che mostrano che formare una famiglia cristiana secondo gli insegnamenti della magistero, senza sconti o patteggiamenti con la cultura attuale, è possibile e dona vera gioia.

Roma, 17/10/2015.Massimo e Patrizia Paloni, provenienti da Roma, sono una famiglia itinerante del Cammino Neocatecumenale in missione in Olanda da 11 anni. Hanno 12 figli e sono stati invitati dal Santo Padre come uditori al Sinodo della Famiglia che è iniziato domenica 4 ottobre e che terminerà il 25. La sera di questo giovedì, 15 ottobre, sono intervenuti nell’Assemblea Sinodale raccontando la loro esperienza.

Di seguito riportiamo il testo completo del loro intervento:

MASSIMO:

Siamo Massimo e Patrizia Paloni, famiglia itinerante del Cammino Neocatecumenale, in missione in Olanda, abbiamo 12 figli. Vorremmo ringraziare di cuore il Santo Padre per averci invitato: questo ci permette di rendere gloria a Dio per le grandi opere che ha compiuto nella nostra vita. Egli ha permesso che ricevessimo la fede dai nostri genitori e ci sta aiutando a trasmetterla ai nostri figli, nostro compito fondamentale.

Abbiamo sperimentato, come afferma San Giovanni, che «i comandamenti del Signore non sono gravosi» (1Gv 5,3).
È stato Dio, infatti, che ha operato in noi, sostenendoci nella nostra debolezza e donandoci un cuore generoso, aperto ad accettare i figli che ci ha regalato, e provvedendo ogni giorno alla nostra vita: tutto questo gratuitamente e gradualmente attraverso un cammino d’iniziazione cristiana.

Il Cammino promuove nelle parrocchie un itinerario di formazione cattolica che porta le persone a raggiungere una statura di fede adulta, attraverso la riscoperta delle immense grazie del Battesimo. In tale Cammino, ispirato dalla Vergine Maria, viene gestato l’uomo nuovo, in modo che, nella misura in cui cresce il Battesimo, va perdendo forza il peccato originale che obbliga l’uomo a vivere per se stesso. Appare l’uomo celeste, capace di amare e di aprirsi alla vita e alla Chiesa.

Di fronte alla drammatica crisi della famiglia è urgente introdurre l’iniziazione cristiana, per giungere con gradualità a vivere la radicalità del Vangelo che attira i lontani alla Chiesa.

PATRIZIA:

Fin dai tempi del fidanzamento, la conoscenza del Magistero della Chiesa è stata per me una promessa che mi ha riempito di gioia, perché potevo aderire alla volontà di Dio scegliendo liberamente per la vita. Insieme a tantissime famiglie voglio esprimere la mia profonda gratitudine al beato Paolo VI per l’enciclica Humanae Vitae, con la quale la Chiesa come madre e maestra mi ha annunciato la verità sulla vita. Nonostante i combattimenti di ogni giorno, posso testimoniare che questa promessa si è realizzata nel matrimonio: una vera grazia. Non è stato un peso vivere la fedeltà coniugale e l’apertura alla vita accogliendo tutti i figli che Dio ci voleva dare e ho sperimentato che la paternità responsabile non è decidere il numero dei figli, quanto piuttosto essere consapevole della grandezza della vocazione di collaborare con Dio alla creazione di figli per l’eternità, figli che diano gloria a Dio. Oggi mi sento felice e realizzata come donna, sposa, madre.

La gratitudine per quanto ricevuto ci ha portato a lasciare Roma, e a partire per l’Olanda, dove da undici anni assieme ad altre famiglie in missione serviamo la Chiesa locale annunciando il Vangelo tra le «periferie esistenziali» dell’Europa a tante famiglie che non hanno avuto come noi la grazia di riceverlo.

Quotidianamente intorno a noi vediamo tanta sofferenza, separazioni, aborti, persone sole senza speranza. Il mondo sta aspettando la testimonianza della famiglia cristiana e siamo convinti che la salvezza dell’umanità passi per la famiglia cristiana. Se le famiglie saranno sostenute a riconoscere la verità dell’Humanae Vitae, risponderemo alla crisi della famiglia, perché come abbiamo sperimentato la comunità cristiana salva la famiglia e la famiglia salva la Chiesa! Grazie.

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Leggi anche l’articolo pubblicato su Romagiornale.it il 19 ott. 2015

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