Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" • Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Il ritorno glorioso di Berlusconi! riflessioni di un ignorante…


berlBerlusconi ha vinto! Berlusconi è tornato e ha vinto! Questa è l’unica grande sorpresa delle elezioni politiche del febbraio 2013! E’ vero che c’è una parità sorprendente, quasi assoluta, ma il risultato del centro-destra ha un sapore epico!

Berlusconi è il vero vincitore di queste elezioni! Da qualunque altro partito ci si sarebbe aspettato di più: ognuno degli altri partiti avrebbe potuto dire alla vigilia: “sfonderemo”, “vinceremo”, “ce la faremo”, e ad ognuno di questi partiti avremmo creduto! Ma non a Berlusconi!

Berlusconi è il vero vincitore! Lo ha detto e lo ha fatto. Si è presentato, contro tutto e contro tutti (avversari politici in tutte le coalizioni anche nel proprio partito, statistiche, bookmakers, lezioni della storia… contro tutto e contro tutti) e ha messo in enorme difficoltà chi si dava già arie di vittoria!

sallustiBerlusconi ha vinto e ha vinto per suo merito! Non per la debolezza degli avversari, non per la cecità dei votanti, non per brogli elettorali, non per qualche misteriosa potenza della natura funesta o per un destino fatale che maledice l’Italia, non perchè la metà degli italiani è impazzita (questa è la teoria di molti), non per la sciagurata notte firmata Santoro-Travaglio.

Berlusconi ha guadagnato i voti di mezza Italia nonostante – pochissimo tempo fa – le statistiche lo davano per finito! Ma… perché? già, perché? Qualcuno da ora inizierà a riflettere rispondere a questa difficile domanda. Come ha fatto Berlusconi a raggiungere tutto questo consenso? Come è avvenuto questo miracolo, questa risurrezione politica?

Ieri in serata Luca Ricolfi – in un articolo intitolato “E se vincesse ancora Berlusconi?” – commentava così l’esploi di Berlusca prima della chiusura dei conteggi:

Ma resta il fatto che quel che vuol fare Berlusconi si capisce subito, mentre quel che vogliono Bersani e Monti si capisce meno, o appare lontano, astratto, difficilmente traducibile in misure concrete. Per dirla con Adriano Celentano, Berlusconi è rock, Monti è lento, come si vede bene in tv. Non sono categorie politiche, ma nella comunicazione sono cose che contano. E la politica è anche questo, comunicazione, energia, saper arrivare agli elettori. Tutte cose che in un mondo ben ordinato dovrebbero contare poco ma che, quando nessuno è veramente credibile, finiscono per contare molto.

liberoBerlusca è ROCK! E nonostante gli scandali, i processi, i passi falsi, la bassezza morale (chi scaglia la prima pietra?), le divisioni interne al partito… è riuscito a risorgere! Tanto di cappello a questo anziano politico: caparbio, coraggioso e tenace ai suoi 77 suonati! Quando i giovani avranno questa grinta e questa capacità, questa forza attrattiva e – perchè no – dei programmi politici (non fa mai male averne quando ci si candida) allora, forse, si farà da parte e lascerà spazio a loro.

Grillo: vincere facile! Ha vinto facile. Ha raccolto i malumori e la rabbia, lo scandalo e la sfiducia di molti cittadini esasperati dalla insopportabile Casta. Ha preso questi residui di speranza per provare a fare piazza pulita e a creare qualcosa di nuovo (cosa esattamente? a nessuno è dato di saperlo al momento!). Per quanto riguarda il fare “piazza pulita” ha iniziato bene. Per il resto staremo a vedere…

giornaliMonti: bocciato! si è ritenuto soddisfatto dei risultati ottenuti con una lista formata 50 giorni fa. Così si giustifica del suo clamoroso flop dimenticando di aver contato con tutte le carte necessarie per prendere molti più voti. Ha avuto un anno di governo per creare consensi e guadagnare credibilità. Non 50 giorni! Ha avuto l’appoggio dell’Europa, della Merkel, delle Banche, della Massoneria… non 50 giorni! Poi l’indecisione: mi candido? non mi candido? alla fine la lista e la debacle! Un flop che fa quasi tenerezza…

Bersani: sciupone! Poteva sfondare alla grande. Aveva campo aperto: come se gli avversari si fossero tutti levati per lasciare spazio a lui e al suo messianico PD! Niente da fare: ha sbagliato un gol a porta vuota e si è salvato in estremis! Zero tattica, zero idee… poco convincente su ogni fronte. Tanto poco “politico” che molti dei suoi sono andati da Grillo, da Ingroia. Incapace di alleanze forti… della serie “quando i comunisti non sanno più fare neanche i comunisti”! Se per lo meno fosse stato un vero socialista nel miglior stile zapateriano avrebbe vinto a mani basse.

Ora non ci resta che aspettare. E ai miei sconsolati amici di facebook mi viene da suggerire di aspettare e sperare, perchè poteva andare peggio! Intanto godiamoci questo spettacolo che è Berlusconi chiamato di nuovo dalla metà degli italiani per combattere … “L’ideologia comunista che è l’ideologia più disumana e criminale della storia dell’uomo e che è rimasta la stessa, e non ce ne siamo liberati” (video). 

E intanto i RADICALI e la sua Schettina Bonino? non pervenuti. Stanno fuori dal parlamento: questa è già aria di rinnovata speranza per l’Italia!

E ripeto, io di politica non ci capisco niente!

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Un pensiero su “Il ritorno glorioso di Berlusconi! riflessioni di un ignorante…

  1. Sandra in ha detto:

    Formidabile! Un analisi perfetta per uno che non ci capisce niente.

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