Testa•del•Serpente

"Rinunciare a tutto per salvare la testa" • Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Marcello Stanzione contro il Cammino Neocatecumenale: ovvero come rovinare la propria reputazione


stznDon Marcello Stanzione attacca il Cammino Neocatecumenale: ovvero come rovinare la propria reputazione cercando di rovinare quella degli altri. Un colpo basso dato a sè stesso, un clamoroso autogol o auto-golgen-gol, un vero suicidio intellettuale.

E’ questa l’impressione che ho avuto diversi giorni dopo aver letto un articolo in cui don Marcello Stanzione, un sacerdote campano, attaccava con estrema violenza il Cammino Neocatecumenale. La sua è una polemica accesa, forte, con toni denigratori e offensivi verso gli iniziatori, i catechisti e verso tutte le persone che fanno parte di questa realtà (pienamente) ecclesiale.

Non è mia intenzione (qui e adesso) argomentare la difesa del Cammino nè, tantomeno, attaccare questo bonario parroco, ma condividere una riflessione un pò più approfondita su questo fatto.

Di polemiche e di accuse contro il Cammino Neocatecumenale ce ne sono, grazie a Dio, tante: questa non è la prima e non sarà neanche l’ultima. Ma don Marcello ha una particolare abilità nel pretendendere portare avanti il discorso basandosi su affermazioni false spacciate per vere. Utilizzare arbitrariamente dati non reali e argomentare grazie a fantasticherie, è una tecnica molto in voga attualmente: apparentemente porta a buoni risultari (denigrazione massima dell’avversario), ma alla lunga – se si viene scoperti – è un metodo che fa un pessimo servizio a chi se ne serve perchè rivela uno dei peccati capitali della ragione (il “peccato originale” filosofico): venir meno al dovere irrinunciabile di ricercare, difendere e diffondere la verità.

Rimando a un interessante articolo sul tema della menzogna.

Al fine di portare un esempio concreto delle false affermazioni che il parroco spaccia per vere, utilizzo un suo elenco puntato. Una specie di elenco di errori o “eresie dottrinali” di cui i neocatecumenali sarebbero rei con la complicità del Papa:

  • La svalutazione e il deprezzamento della Santissima Eucarestia e conseguentemente la desacralizzazione e profanazione del culto cattolico e dei luoghi di culto
  • L’eliminazione della Mariologia e dell’angelologia dalla teologia cattolica.
  • L’eliminazione del sacerdozio ministeriale e di tutto ciò che ha a che fare col sacro.
  • L’uso del denaro per accrescere il consenso.

Le quattro affermazioni sono false, a conferma del fatto che tutta l’argomentazione verte su basi equivoche. Va da se che, come dicevano i latini Ex falso sequitur quodliber, “dal falso segue qualsiasi cosa”. Se queste premesse sono vere, seguiranno che le conclusioni a cui arriva Stanzione sono anch’esse vere; ma se sono false allora si potrà arrivare a dire “qualsiasi cosa”: e l’argomentazione – per così dire – “scoppia” (la logica moderna lo chiama “principio di esplosione“).

Posso rispondere, senza difficoltà, che ognuna di queste affermazioni è falsa con una “dimostrazione per ‘assurdo”:

  • (Se…) Quindi i miei genitori mi ingannano ogni anno quando dicono di passare tutta la notte del Corpus Domini in parrocchia per una veglia di preghiera davanti al SS Sacramento. Forse vanno in discoteca e non lo vogliono dire!
    (Se…) Quindi il fatto che io domenica scorsa mi ritrovavo in una cappella per l’adorazione eucaristica,  insieme ad altri cinquanta ragazzi circa, era un sogno.
  • (Se…) Quindi quando pochi mesi fa si è organizzato un pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto e ci è stato consigliata vivamente la preghiera del rosario… sognavo ancora.
    (Se…) Quindi il pellegrinaggio dei giovani d’Europa a Fatima avvenuto nel 2010 è un falso storico. Così come i pellegrinaggi a santuari mariani a Czestochowa, Zaragoza ecc.
  • (Se…) Allora tutti i novanta seminari e tutte le vocazioni al sacerdozio che ogni anno nascono all’interno del Cammino sono frutto della mia immaginazione. Non esistono!
  • (Se…) Allora tutte le volte che hanno offerto soldi per avere “consenso” io ero “un attimo al bagno”! Peccato veramente! oppure dormivo ancora…

La dimostrazione per assurdo funziona bene, è chiara, semplice e smarchera l’inganno.

Dunque, come mai diciamo che tutto questo è un autogol, un “rovinare la propria reputazione”?

Bisogna sapere che don Marcello Stanzione ha pubblicato più di 50 libri! Tutti (o quasi tutti) sugli angeli. Si dice che “ogni autore pubblica sempre lo stesso libro” (lo diceva un professore della Gregoriana): bene, il libro che ha scritto Stanzione (diverse volte e con diversi titoli) è sulle anime, sulla natura degli angeli e sulla vita angelica. Un tema misterioso, che attira molto, incuriosisce, intriga perchè, gli angeli, nessuno li ha mai visti (forse pochi mistici). Un tema di cui lui è oggi uno dei maggiori “esperti”, attivissimo come scrittore, opinionista e conferenziere (organizza meeting di angeologia).

Vorrei tanto leggere i suoi libri e credere a tutto quello che ha scritto sugli angeli. Ma ora ho un problema serio; ora una domanda mi assila, e nella risposta è la vostra conclusione:

“Se vi ho parlato di cose della terra e non credete,

come crederete se vi parlerò di cose del cielo?” (Gv. 5, 12)

angeli

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10 pensieri su “Marcello Stanzione contro il Cammino Neocatecumenale: ovvero come rovinare la propria reputazione

  1. Lucio in ha detto:

    Applausi! Puntualissimo!

  2. belisa in ha detto:

    muy bueno!

  3. ajeans in ha detto:

    ahahahahahahahah sono contenta che Lei segua un cammino di fede che La aggrada, La gratifichi e La riempia. Ma la invito a documentarsi su quanti, purtoppo, diversamente dalla Sua esperienza non hanno goduto di alcun tipo di beneficio spirituale dalla partecipazione al cammino neocatecumenale; La invito a provare ad approfondire le motivazioni di chi si è sentito tradito da coloro i quali si erano presentati come dispensatori di un messaggio di gioia, e che invece si sono rivelati come fautori di una reprimenda dell’io e iniziatori di un percorso di oppressione psicologica dei membri stessi della comunità cui avevano promesso di aprire gli occhi. La prego solo di documentarsi sulle esperienze altrui, di ex-neocatecumenali. Personalemente hanno distrutto la mia famiglia, i catechisti hanno completamente distrutto quanto di buono conteneva il messaggio evangelico che si intendevano di proporre ai membri della comunità; lo hanno svuotato rimpiendolo di farisaici avallamenti delle individualità dei membri, lo hanno sostituito con i loro, personali, giudizi di valori, riempiti di quella dignità sacrale che non è certo carattere proprio delle opinioni di ciascun fedele. La invito solo ad ascoltare chi non ha avuto esperienze positive, ed a non denigrarli come spesso, si vede fare.

  4. Stefano Del Corno in ha detto:

    Questo Stanzione sembra essere un personaggio abbastanza “ai limiti”. Leggete cosa racconta questa tizia….

    http://pontilex.org/2012/04/le-distrazioni-di-strazy/comment-page-1/#comment-30298

    • Sto un attimo approfondendo sui Neocatecumenali, era mia intenzione chiedere, se oltre la tua esperienza pesonale che è specchio chiaro di un quadro sereno di vita cristiana, hai delle fonti più generali a difesa della tua tesi contro le accuse mosse? Una cosa sono le singole comunità Neocatecumenali, un’altra il fenomeno nella sua interezza e le posizioni dottrinali che abbraccia l’intero movimento.
      Mi spiego, non nego che la tua esperienza sia positiva anzi, ma ho letto lettere di Vescovi che attestano il contrario, essendo che non è semplice scovare la verità, cerco un attimo un aiuto per orientarmi.
      Grazie dell’aiuto

      • Caro Marco, come ho scritto nell’articolo le accuse ci sono. Ovviamente non sono le accuse di don Marcello Stanzione a preoccupare perchè, da come ho cercato di spiegare, sono conclusioni abbastanza grossolane…
        E’ vero che ci sono dei vescovi che non sono simpatizzanti e altri che sembrano addirittura contrari e questo è un fatto più serio (personalmente è uno scandalo perchè rappresenta pur sempre una ferita all’intereno della Chiesa). Posso dirti che i papi (Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco) hanno tutti appoggiato il Cammino Neocatecumenale dimostrando sempre vicinanza, stima e riconoscenza. Il Cammino non si è mai volto contro il papa, nè il papa contro il cammino. Questa credo che sia una forte prova di cattolicità.
        La Santa Sede ha approvato gli Statudi del Cammino Neocatecumenale (il libro lo trovi nelle librerie cattoliche), è una approvazione e un riconoscimento ufficiale.
        Qualcuno può preferire altri tipi di spiritualità o può trovarsi male ma non per questo il Cammino è da scartare come realtà eretica o lontana dalla chiesa. Anzi, se come dice Cristo “dai loro frutti li riconoscerete” non sarà molto difficile capire se questa è un’opera di Dio! E qui ci sarebbe tanto da dire…
        La verità, se si cerca con libertà e sincerità, si fa trovare. Ti auguro di trovare ciò che cerchi al più presto.

  5. Giogiosepi in ha detto:

    Che bello leggere questo articolo!!considerando che faccio parte del Cammino da 6anni,ho 31anni sono sposata da 4 anni e ho due bambini, Benedico il Signore che mi ha fatto conoscere il Cammino!!non riesco a capire come un “uomo di Dio” possa denigrare un’opera del Signore!! Povero Gesû quanto soffre nel sentire queste cattiverie! Bisogna pregare per lui!!

  6. Franco in ha detto:

    Non conosco le argomentazioni di Don Stanzione.
    Quindi debbo attenermi all’articolo, a quel poco che Lei riporta.
    Noto che (quel poco) è qualcosa di concreto e non vi rilevo niente di offensivo.
    Noto anche che Lei afferma… ma cosa afferma? Niente, praticamente… il vuoto, se escludiamo un pizzico di maldicenza.
    L’unica cosa che si si capisce è il suo autogol.
    Ma nessuno è perfetto, tantomeno io.

    • Signor Franco, le arringhe di don Marcello contro quella che chiama “la più grande fregatura della sua vita”, “setta oscura” ecc., sono presenti su internet e potrebbe facilmente trovarle se le cerca. Quel sacerdote è tutto meno che “inoffensivo”. Lei non rileva nulla di offensivo nelle false accuse cariche di zizzania, malizia, maldicenza (ne impari il significato per favore) e falsità fatte da questo ministro di Dio: ciò mi offende doppiamente! Come è offensivo don Marcello lo è anche lei che lo difende. Nulla di offensivo dunque, bene. Neanche sarà offensivo quando dice che l’articolo non dice nulla, “il vuoto”… Magari lo rilegga e capirà che mentre Stanzione ci offende, io rispondo con fatti molto concreti e veri, successi a me stesso di persona e che confutano certe cose che si dicono. Lo stile è volutamente ironico non presumo di essere esperto teologo né ageologo. A proposito: presto usciranno altri libri di Stanzione, sugli angeli ovviamente (uno su S. Michele e uno sul Demonio), come potere dargli credito su questi temi?

  7. Sgnappy in ha detto:

    Purtroppo questo sacerdote avrebbe molti più problemi che calunniare il carisma neocatecumenale…basta una breve ricerca su google per vedere che è studio un dossier su presunte condotte illegali e …non so….purtroppo.

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